Oggi Torquemada ha deciso di spezzare una Lancia (crediamo sia una lancia Ipsilon) a favore del Ministro Brunetta.
Riguardo a cosa? Riguardo, ovviamente, al Certificato medico Online.
Ecco una testimonianza di GiovanGiovanni Di Ciaccio, noto infermiere del Pronto Soccorso di Gallarate sul Naviglio:
-” Con i certificati online, la mia vita è decisamente cambiata. Prima ero un orribile panzone, impotente, calvo, con la puzza sotto il naso e in altri posti. Ma grazie agli avvisi di spam che mi arrivano in concomitanza con la miriade di certificati online, passo più tempo a scoprire nuove miracolose cure contro malattie di cui prima non sapevo nemmeno l’esistenza. E si che mi son laureato in Infermeria! [citazione necessaria] (N.B: questa la capirà solo chi frequenta Wikipedia temo). Sono pure diventato un giocatore professionista di Texas Hold’em, vuol fare una partita?”
- No, no, cosa dice? Ma per quanto riguarda i lavoratori coinvolti nel procedimento del Certificato, ecco, cosa ci dice di loro?
-”Lavorachè? Ma lasci perdere, piuttosto, vuol sapere come ho fatto a scolpirmi in sole quattro settimane?”
Ringraziamo il Ns GiovanGiovanni, e auguriamogli un buon lavoro! Ora, intervistiamo un lavoratore, costretto a presentarsi nel Pronto Soccorso per una diarrea perdendo un giorno di ferie e probabilmente anche altri poichè a causa delle ultime novità legislative contenute nel cosidetto decreto Brunetta e nella normativa relativa alla spedizione dei certificati con il computer il suo medico è stato costretto a non rilasciargli più un certificato di malattia per brevi periodi per motivazioni cliniche non direttamente constatate nè oggettivamente documentate, ci dica, buon uomo, cosa ne pensa del lavoro del Ministro Brunetta?
-” CHE VADA A FARSI *BEEEEEEEP* QUEL P*BEEEEEP* DI M*BEEEEEP* *BEEEEEEEEEEEEEP* IN *BEEEEEEP* E”
Grazie, a voi la linea.
E ora, parliamo di cronaca. L’orsetto polare Tal de Tali nello Zoo comunale di Pistoia ha appena partorito quattro teneri cucciolotti, sfortunatamente, due sono negri. Il Ministro Calderoli ha aperto un’inchiesta
Eli & Soon


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