Home > iniziative personale scuola, news ATA > Ecco il testo dell’Interrogazione parlamentare dei colleghi di Palermo AT
2 luglio 2010 alle 7:00

Al Ministro dell’istruzione, dell’universita` e della ricerca.

– Premesso che: presso gli Istituti scolastici assume particolare rilevanza il buon

funzionamento dei laboratori che operano a supporto e completamento dell’attivita`

didattica svolta dagli insegnanti in classe, che a loro volta considerano il momento

laboratoristico una fase complementare e spesso ineludibile della fase teorica da loro

presentata; in conseguenza di quanto previsto dalla legge n. 124 del 1999 sulla

mobilita` del personale degli enti locali, presso le scuole del comune di Palermo e`

stato attuato l’inquadramento nella ex 4ª qualifica, con il profilo di «esecutore addetto

ai servizi scolastici», di circa 200 unita` rientranti nel profilo di assistenti tecnici in

seguito a sentenza passata in giudicato, mentre sembra che circa altre 400 unita`

stiano per transitare per la stessa motivazione; considerato che l’intero organico di

diritto riferito alla qualifica di assistente tecnico e` nella provincia di Palermo

complessivamente di 542 unita`, di cui 408 personale di ruolo statale gia` in servizio;

l’organico di fatto e` costituito da 542 unita`, di cui 134 assunte in supplenza; preso

atto che: la nuova posizione all’interno dell’istituzione scolastica ha indotto il

personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) transitato a rifiutarsi di

effettuare le mansioni proprie della qualifica cui prima apparteneva, mentre, di

converso, e` esclusa la possibilita` concreta di utilizzare il medesimo personale nei

laboratori per la mancanza di titoli e professionalita`; la citata situazione ha indotto

un contenzioso che pero` ha stranamente visto il riconoscimento, con sentenza

passata in giudicato, della qualifica di assistente tecnico; a causa di quanto detto, il

personale precario incaricato con la qualifica di assistente tecnico ha da tempo

iniziato numerose azioni di protesta che sono andate dai ricorsi alle autorita`

competenti allo sciopero della fame, sia per il senso di responsabilita` verso la

gestione dei laboratori sia per il danno temuto per la eventuale riduzione dei posti di

lavoro tramite un paventato licenziamento, a fronte della permanenza, all’interno

dell’organico, di unita` adeguatamente inquadrate ma senza le relative competenze;

l’Ufficio scolastico provinciale di Palermo ha reiteratamente messo a conoscenza il

Ministero dell’istruzione, dell’universita` e della ricerca della situazione in premessa,

ma a tutt’oggi non sembra intravedersi una soluzione accettabile; in ultimo, e cosa in

se´ gravissima, quanto detto si traduce in un grave malfunzionamento di molti istituti

scolastici e in un concretissimo rischio di non poter ottemperare agli impegni presi

con gli studenti per quanto attiene all’offerta formativa, alla sicurezza all’interno dei

laboratori nell’uso di attrezzature complesse e alla manipolazione di materiali

pericolosi o nocivi nei laboratori di chimica e meccanica, che deve obbligatoriamente

essere svolta nei tempi e nei modi previsti da personale dotato di competenze

specifiche, stante l’importanza del supporto laboratoristico all’attivita`didattica

teorica, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto

esposto e se non ritenga di dover intervenire in tempi rapidi e con i mezzi giudicati

piu` opportuni per risolvere la richiamata situazione che sta mettendo a repentaglio

l’obbligo, da parte delle istituzioni scolastiche, di assicurare l’offerta formativa

connessa con l’uso dei laboratori, nonche´ la dignita` del personale rientrante nel

profilo di assistente tecnico, che non solo si trova a soffrire di una situazione di

precariato, ma corre anche il rischio di perdere il proprio posto di lavoro per di piu`

lasciando inevasi compiti che non possono essere concretamente svolti dal citato

personale transitato, non titolato e privo di esperienza.

(3-01381)

N.B Il comitato ProAta e la redazione del sito invitano tutti i lettori a prendere atto delle notizie che vi forniamo e invitiamo tutti ad iniziare a diventare partecipi in prima persona nella propria provincia, affinchè s’inizi a diffondere una voce di protesta sempre più forte…Non aspettiamo siano sempre gli altri a muoversi. Scrivete ai sindacati per chiedere il perchè di certe scelte, scrivete al Ministro, scrivete ai giornali, nei forum, nei blog ma fatevi sentire e denunciate il vostro dissenso. E soprattutto non aspettiamo più che sia il nostro sedere a bruciare per muoverci, e smettiamola di disinteressarci se è quello del vicino a prendere fuoco. Formate comitati autonomi in tutte le province come è già successo a Torino, Arezzo, La Spezia, Bologna, Palermo ecc ecc, sono mesi ormai che ci sforziamo di sensibilizzare ma dateci una mano e soprattutto non giratevi più dall’altra parte come se le cose non vi appartenessero…

Filed under:iniziative personale scuola, news ATA by VoceATA | Tags: , , ,

Articoli simili

Lascia un commento

*

Cerca

Calendario

luglio: 2010
L M M G V S D
« giu   ago »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Fratelli d’Italia ?

"Fratelli d'Italia?", il libro dell'informatissimo anonimo sulla secessione della Padania che sta facendo tremare il Palazzo, e non solo.
Non a caso le vicende raccontate nel libro stanno trovando conferme nei fatti degli ultimi mesi.

Articoli recenti

Guarda i video

Tg2.it Assistenti Tecnici

Brunetta ai precari:”Questa è la peggiore Italia”…e va via senza rispondere!

“Il giorno prima” – Preghiera di Celentano sul nucleare (anteprima Annozero 17/03/2011)

chi ci linka