Colleghi tutti le “vacanze” sono ormai finite. Per tanti di noi non sono mai iniziate e non certo solo da quest’anno…ma queste sono altre storie o forse non tanto altre, bensì le solite storie dei precari italiani. Ad ogni modo a breve per tanti precari ATA sarà il giorno della verità, ossia sarà il giorno in cui tanti (e la cosa non immaginate quanto male ci faccia) scopriranno se per quest’anno lavoreranno ancora o no.
VoceAta come tutti sanno è nato proprio per unirci per coalizzarci ed iniziare a lottare tutti insieme per opporci con ogni mezzo lecito alla perdita di posti di lavoro. Tanti, è vero, hanno da subito raccolto il nostro invito ma tanti tantissimi sono rimasti sordi o ci giravano la faccia quando cercavamo di far capire perchè era necessario iniziare ad unirci tutti insieme per lottare, perchè solo l’unione poteva darci la forza necessaria (non avendo nessuno alle spalle) per farci sentire.
Viste le nostre scarse capacita nell’affrontare un qualcosa di completamente nuovo e i nostri ancora più scarsi mezzi abbiamo fatto quello che potevamo. Una cosa è certa in tutte le province dove c’è qualcuno che partecipa alle iniziative di VoceAta tutti e dico tutti hanno saputo. Abbiamo mandato mail a tutte le scuole di ogni ordine e grado, e dove potevamo dove si era costituito come a Torino un comitato ProAta, il comitato si è diviso le scuole e di persona i sui membri si sono recati presso gli istituti scolastici per mettere all’occorrente ciò che stavamo facendo.
Non abbiamo certo la presunzione di dire che le nostre iniziatie andranno a buon fine. Certo però visto i numeri che stanno trapelando in questi giorni, la sola cosa certa è che avevamo ragione ad allarmarci ed allarmare perchè da quest’anno i tagli colpiranno pesantemente la I Fascia. Tanti nelle grandi province fino all’anno scorso non avevano annusato il pericolo perchè i tagli avevano colpito e si pensava avrebbero colpito solo la III fascia. Ovviamente per noi non era un discorso da farsi perchè era comunque un discorso egoistico che andava ad alimentare la teoria del curarsi solo del proprio orticello.
Colleghi tutti oggi vi diciamo per l’ennesima volta che questa teoria non può essere più applicata. Il perchè non velo spieghiamo con le parole ma con i numeri. Riflettiamo e cerchiamo di unirci una volta per tutte tutti quanti. Basta basta basta a pensare solo al proprio orticello, questa teoria non era corretta prima è lo è di meno oggi. Salvarsi oggi, quest’anno non da alcuna certezza sul futuro. Quest’anno tutti s’accorgeranno che i tagli esistono davvero ed esistono per tutti, nessuno è al sicuro per questo bisogna muoversi prima e non lasciar perdere perchè tanto si è ancora lavorato. Di coloro che la pensavano così l’anno scorso e non hanno alzato un dito, quest’anno tanti non lavoreranno e l’anno prossimo toccherà ad altri che per quest’anno riusciranno ancora ad avere una nomina.
Ma ora come dicevamo lasciamo parlare i numeri: alcuni esempi delle province che conosciamo, aspettiamo comunicazione anche delle altre:
Torino: AA inclusi in graduatoria 24 mesi n.526; AA chiamati per le nomine n.400
Torino: AT inclusi in graduatoria 24 mesi n.244; AT chiamati per le nomine n.220 Per meglio capire poi quanti posti si stanno perdendo sempre a Torino l’anno scorso per area AR02 erano disponibili 90 posti di diritto quest’anno 70 e per le altre aree non va poi tanto meglio
N.B le persone chiamate alle nomine non significa otteranno tutte l’incarico perchè l’USP chiama sempre un numro maggiore di candidati rispetto ai posti disponibili.
Presto metteremo esempi di altre province
La Redazione


MILANO
inclusi in graduatoria 1a fascia AA 853
posti disponibili AA 730
DIFF -123
inclusi in graduatoria 1a fascia AT 266
posti disponibili AT 230
DIFF -36
inclusi in graduatoria 1a fascia CS 3474
posti disponibili CS 2763
DIFF -711
inclusi in graduatoria 1a fascia Cuoco 7
posti disponibili Cuoco 6
DIFF -1
inclusi in graduatoria 1a fascia CS add. az. agr. 1
posti disponibili CS add. az. agr. 2
DIFF +1
inclusi in graduatoria 1a fascia Guardarobiere 4
posti disponibili Guardarobiere 7
DIFF +3
inclusi in graduatoria 1a fascia infermiere 0
posti disponibili Infermiere 1
Diff +1
SOMMA DI TUTTI I POSTI IN MENO = -123 -36 -711 -1 = -871
MENO 871 posti e questo solo a MILANO
Precisazione
))
il calcolo di cui sopra è stato fatto
prendendo
L’ELENCO POSTI DISPONIBILI A.S. 2010/11
DOPO I MOVIMENTI
che hanno all’ultima pagina
IL PROSPETTO SINTETICO DELLE DISPONIBILITA’
e confrontandolo con LA GRADUATORIA PERMANENTE PER IL PERSONALE A.T.A.
della provincia di MILANO
comunicato stampa dell’ASCA del 20 agosto
http://www.asca.it/news-SCUOLA__GELMINI__NESSUNA_DIFFICOLTA__PER_AVVIO_NUOVO_ANNO-943150-ORA-.html
20-08-10
SCUOLA: GELMINI, NESSUNA DIFFICOLTA’ PER AVVIO NUOVO ANNO
(ASCA) – Cortina, 20 ago – ”Non vedo difficolta’ per quanto riguarda l’apertura dell’anno scolastico, in modo particolare nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado, la scuola media, perche’ da quest’anno non ci sono particolari innovazioni o particolari modifiche”. Cosi’ ha rassicurato il ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini, a CortinaIncontra.
”Ho sentito telefonicamente lo staff che ho al ministero e i direttori scolastici regionali – ha proseguito Gelmini -. Tra l’altro abbiamo fatto 10.000 immissioni in ruolo recentemente, di giovani precari, quindi l’anno scolastico dovrebbe essere avviato in maniera normale, come gli altri anni. Forse e’ stato piu’ difficile l’anno scorso con l’introduzione del maestro unico di riferimento, ma quest’anno particolari cambiamenti non ci saranno”.
ancora una volta quando si parla di scuola si parla solo dei docenti precari
e gli ATA?
ancora una volta per la ministra la categoria degli ATA non esiste….che avesse bisogno di un nuovo paio di occhiali?
provincia di napoli
vediamo bene se ho fatto i conti come si deve
-350 AA
-173 AT
-840 CS
= -1363
MENO 1363 persone nella sola provincia di Napoli
Ma lo vogliamo capire o no che dal primo settembre migliai di padri di famiglia precari non avranno più uno stipendio? lo vogliamo capire che stiamo parlando di posti di lavoro che fino ad oggi ci hanno permesso di mangiare, di pagarci il mutuo, di mantenere i nostri figli? lo vogliamo capire che il tutto avviene tra l’indifferenza totale delle istituzioni e degli organi di stampa? lo vogliamo capire che non serve farci la guerra tra poveri? lo vogliamo capire che chi è precario vive come in agonia? nessuno nega a nessuno il diritto a migliorarsi nella vita, il problema è che a noi precari hanno tolto anche il diritto alla cosa più importante: IL LAVORO!!!
bhe! con un pò di humor nero
))
si potrebbe anche cambiare il titolo del post
“Iniziano ad uscire i Cadaveri delle nomine e degli organici…”
871 cadaveri a milano in piazza duomo
))
1363 cadaveri a napoli in piazza plebiscito
tutti con un crisantemo in mano
un campanone che suona a morto
chissà che impressione fanno
Mi piace l’idea di SAL66, immaginatevi, in religioso silenzio, le campane che suonano a morto e con un crisantemo in mano sfilare per i marciapiedi delle città, così da non chiedere permessi per manifestare, sarebbe un’iniziativa che lascerebbe il segno, bravo SAL66
Un cordiale saluto a tutti
Carlo Buccino
qui:
http://www.istruzione.lombardia.it/protlo13582_10/
ci sono delle indicazioni (Lombardia) riguardo la mobilità professionale
Questa frase mi sembra molto preoccupante, ma se fosse veramente così, cosa abbiamo lottato a fare??? Spero che il comitato di VOCEATA riferisca subito ai nostri avvocati di quanto sta accadendo.
E’ un fatto molto grave il tipo di comportamento adottato da questi signori ignorando di fatto la sospensiva del giudice, ma oramai siamo allo sbando più totale basta guardare il caso dei lavoratori fiat che sono stati reintegrati dal giudice ma la fiat se ne sbatte letteralmente le p….
Mi chiedo, ma per far valere i propri diritti ci vuole per forza un bazuca?? spero proprio di no!!!!
“”"”per i profili professionali di assistente amministrativo e di assistente tecnico i dirigenti degli ambiti territoriali accantoneranno una quota di posti vacanti e disponibili da destinare alle nomine su mobilità professionale; ai sensi dell’art. 5, c. 4, CCNI 3 dicembre 2009, detta quota dovrà corrispondere a un quarto del contingente determinato dalle tabelle allegate al D.D.G. 28 gennaio 2010, n. 979, che quantificano il numero del personale da avviare alle attività di formazione.”"”"
Meditiamo gente meditiamo
Un cordiale saluto
Carlo Buccino