Home > In evidenza, news, news mondo scuola generali > La scuola e il precariato visto dagli occhi di un insegnante. (VoceAta ringrazia del contributo)
14 settembre 2010 alle 6:00

Riceviamo e pubblichiamo questa mail ricevuta da un docente di ruolo che crediamo possa essere utile a tutti leggere.

Analisi generala della situazione attuale vista da un insegnante di ruolo.

La situazione è critica e dipende in particolar modo da:
a) tagli Tremonti
b) riforma della scuola pubblica con:
1) riduzione delle ore di insegnamento
2) riduzione delle classi
3) riorganizzazione dell’istruzione Tecnica e Professionale dei Licei etc. etc.

Credo che si dovrebbe partire proprio da questa base per la gestione della mobilità professionale e per la razionalizzazione, tanto cara a questo governo, senza affamare centinaia di migliaia di famiglie perché questo è lo scenario che s’intravede.

. posto di ruolo
. condizioni migliori di lavoro
. condizioni economiche migliori
. qualità della scuola pubblica?”

Sono nuovamente maturi i tempi per una categoria compatta e la riunificazione dei sindacati?

Tutto il personale della scuola dovrebbe essere unito e solidale, in particolar modo il personale di ruolo nei confronti dei precari. Vi ricordo che molti docenti e ATA hanno vissuto il precariato e la stabilizzazione dei precari permetterebbe a TUTTI di partire da una base comune, il posto di lavoro a tempo indeterminato.

Ricordo che moltissimi precari lavorano da anni su posti di diritto, ossia posti disponibili in pianta organica, quindi per definizione avevano e hanno diritto alla “stabilizzazione del posto di lavoro”.

Se i passaggi di ruolo fossero avvenuti con la giusta gradualità negli anni, a copertura dei posti disponibili, e magari attivando anche la mobilità professionale, ora si potrebbe ragionare su eventuali esuberi da gestire con l’assenza o la riduzione del turnover e non con un massiccio licenziamento, camuffato da un non-rinnovo di un contratto a termine.

Un’ultima considerazione sulla posizione dei sindacati;

Ho la sensazione che i sindacati abbiano smesso di tutelare appieno i diritti dei lavoratori, adattandosi e accettando quanto imposto dai governanti.

Pertanto mi chiedo:”Vedremo ancora battaglie per:

Sinceramente rimpiango i tempi in cui la categoria era compatta e i sindacati unitari……

Un docente di ruolo.

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4 Risposte a “La scuola e il precariato visto dagli occhi di un insegnante. (VoceAta ringrazia del contributo)”

  1. Buongiorno,
    volevo solo comunicare che domani a Pisa pubblicheranno la graduatoria per i passaggi di profilo… senza pudore.

  2. Rispondo alla domanda pubblicata nelle ultime righe della sua mail, dal nostro collega di ruolo (ce ne fossero come lui!!tutto questo casino non accadrebbe!!):

    secondo me NO!!

  3. completamente d’accordo, in particolare quando dice:”…….Se i passaggi di ruolo fossero avvenuti con la giusta gradualità negli anni, a copertura dei posti disponibili, e magari attivando anche la mobilità professionale……..

  4. [...] generala e sintetica della situazione attuale vista da un insegnante di ruolo la potete leggere sul sito degli amici di VoceATA ed anche io rimpiango i tempi “…in cui la categoria era compatta e i sindacati [...]

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