Il Presidente della Repubblica al Giffoni film festival (Rassegna del cinema per i ragazzi e la gioventù) resta con il pensiero sempre fisso a Roma e a quello che sta succedendo a livello politico e sociale nel nostro paese. Raccoglie le domande dei ragazzi e ne approfitta per indicare la strada che l’Italia deve (noi aggiungiamo dovrebbe) seguire per la crescita. Subito rivolgendosi al numeroso gruppo di giovani partecipanti ha detto:” Siete l’esempio di come si possa investire sulla cultura per far crescere il territorio e la coscienza civile dei giovani” Poi approfittando di una domanda sui tagli a scuola e università ha replicato:”“Bisogna investire di più nella cultura. L’ho detto più volte, non posso prescrivere al governo come e quanto deve investire. Certo- ha aggiunto- In Italia dobbiamo fare uno sforzo come la Germania che ha annunciato notevoli tagli che riguardano anche la spesa sociale, ma allo stesso tempo ha aumentato la spesa pubblica per ricerca e innovazione. E’ necessario tagliare, ma non si deve fare in modo indifferenziato in tutti i settori”.
Le parole di Napolitano che pur deve restare super partes dicono tutto sulla reale situazione che la scuola pubblica sta vivendo. Per questo invitiamo ancora una volta tutti i precari (chi ancora lavora quest’anno e chi ha avuto già la sfortuna di non avere una nomina) a restare uniti, e invitiamo tutto il personale di RUOLO ad essere sensibile al problema. Uniamoci tutti per la difesa del nostro diritto al lavoro e nella difesa della scuola pubblica italiana che è il nostro ed il futuro dei nostri figli. Cerchiamo di essere partecipi alle iniziative che stanno nascendo in tutte le province da parte dei precari “tagliati e non” Non restiamo ancora una volta seduti a casa ad aspettare che qualcuno lotti per la nostra causa.


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