Ancora un sussulto della CGIL? Peccato che la legge finanziaria con la quale si è dato inizio allo sterminio della scuola pubblica e dei precari risale al 2008…e oggi siamo nel 2010.
Ecco il testo citato:
(Adnkronos) – L’esponente della Cgil rileva che le conseguenze dei tagli al sistema pubblico di istruzione ”saranno piu’ gravi di quello che si pensa: docenti e Ata continueranno vivere una condizione di poca serenita’ con quello che puo’ conseguirne vista la delicatezza delle mansioni svolte, si blocchera’ la mobilita’ sociale perche’ solo i piu’ agiati potranno colmare con proprie risorse le lacune del sistema, si allarghera’ la forbice col resto del Paese venendo meno la competitivita’ dei nostri giovani sul mercato del lavoro”.
“Di fronte alle tante contraddizioni di questo governo – conclude Maggio – chiediamo che la riforma della scuola venga integralmente rivista, che si operi non piu’ nella logica dei tagli ma in quella degli investimenti”.


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