Home > news, news ATA > Ricorso mobilità: istanza cautelare respinta…ma la verità dove sarà?
1 ottobre 2010 alle 6:30

Rispondiamo attraverso questo articolo a tutti i commenti che sono pervenuti ieri sera.

 Cogliamo l’occasione per ricordare a tutti i lettori che VoceAta è gestito da un ristretto gruppo di persone e che tutti hanno lavoro, famiglia, figli… e non stanno di certo minuto per minuto a monitorare il sito,motivo per cui usciamo solo ora con questo articolo.

Detto questo la notizia che tutti aspettavamo la si trova nel titolo.

Ricorso mobilità: istanza cautelare respinta.

facciamo un imbocca al lupo a tutti i CS che con il rigetto della sospensiva vedranno il ruolo nel profilo superiore.  Fermo restando che la nostra azione non è mai stata contro di loro ma contro i poteri forti(Miur-Sindacati), che badate bene, ben presto, cambieranno obiettivo e se non ci si sveglia saranno tempi tristi anche per chi è di RUOLO.

Potremmo scrivere tanto altro ancora ma il tempo sarà sovrano e meglio di noi scriverà le pagine di questa vicenda che in qualche modo non è la vittoria dei CS e la sconfitta dei precari ma di certo l’ennesima sconfitta della scuola pubblica, e l’ennesimo modo per la politica e i sindacati di fare piazza pulita tra gli ATA.

A tutti coloro che continuano a pensare e sostenere che la mobilità non toglieva neanche un posto noi preferiremmo non rispondere, ma far rispondere tutte quelle persone che fino ad oggi stavano lavorando con contratto fino ad avente diritto. Invitiamo infatti questi colleghi di tutte le province a scriverci per fare un censimento completo.

Per rispondere al titolo dell’articolo:”La verità è ancora molto lontana e forse un giorno quando i riflettori saranno spenti  sarà pubblica e comprensibile a tutti.

La Redazione

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16 Risposte a “Ricorso mobilità: istanza cautelare respinta…ma la verità dove sarà?”

  1. Buongiorno, sono tornato!
    Mi piacerebbe ora leggere questo benedetto ricorso da voi confezionato, ora non c’è più motivo per tenerlo segreto.
    Grazie!

  2. Io lavoravo da 6 anni e quest’anno oltre ai tagli aindiscriminati non ho preso il posto grazie al passaggio dei bidelli intelligenti!!!
    Spero che ai loro figli sia riservato il nostro stesso destino

  3. sarò tra quelli che tra poco faranno compagnia ai già tanti disoccupati scolastici e non che ci sono in giro… con una famiglia da mantenere… e dopo 9 anni di precariato la disoccupazione è un passo che di soddisfazioni ne da veramente poche….

  4. Farete ricorso al Consiglio di Stato?

  5. mi dispiace veramente tanto … ma è anche naturale che sia finita così, l’italia è diventata una giungla e la scuola ne è fedele specchio …

  6. chi paga adesso per le spese del tar?
    non era meglio unirsi e lottare contro i tagli?

  7. di sicuro non le pagano i bidelli che almeno ora libereranno uno dei due posti che occupavano…mi viene il vomito…

  8. Ma io spero che almeno per l’anno in corso siano riconfermati i contratti fino all’avente diritto come leggevo sul sito della flcigl:
    •chiediamo anche che non vengano rimesse in discussione le assunzioni già fatte, garantendo il mantenimento in servizio del personale ATA precario, compreso, quello con nomina fino all’avente diritto.

  9. x Francesco:
    x le spese al TAR non preroccuparti. non sarai certamente tu quello che metterà le mani nel portafogli ma chi ha creduto di fare qualcosa e ci ha messo tempo e soldi.
    se poi pensi che ci siamo limitati al ricorso ti sbagli perchè noi alle proteste, fiaccolate e manifestazioni c’eravamo e ci siamo ancora. è facile criticare chi agisce!!!

  10. x superpippo

    non ti faranno mai vedere il ricorso…perchè sono sicura che poi non era così perfetto!!!!! Loro avrebbero solo potuto appellarsi al discorso normativa europea (considerato che poteva essere un loro diritto legittimo), ma x il resto non erano i diretti interessati per contraddire normative contrattate da MIUR e SIndacati…loro potevano agire non sul decreto emanato, ma sul loro diritto al lavoro…ma su questo verso c’era già stato un pronunciamento del Tar Lazio in una sentenza del Ministero Beni CUlturali

  11. X luna e per tutti quanti vogliono sapere.
    A giorni sarà attiva al 100% la sezione VoceAta servizi. Al suo interno potrete fare tutte le domande che volete ed avrete le spiegazioni una per volta dall’esperto. Non abbiamo nulla da tenere nascosto ci mancherebbe. Vorremmo ancora una volta però prima che ci chiedeste di saper e conoscere, che faceste una considerazione guardando la sentenza del 30/09/2010. Secondo voi c’è scritto da qualche parte che le nostre motivazioni non erano valide? Ci sono state smontate dal TAR? La sola cosa che il Giudice ha avuto la forza di scrivere è che visto le “articolate” memorie del Miur la sospensiva viene rigettata. Il Giudice non ha dato nessuna giustificazione, non ha smontato uno solo dei nostri punti, nè ha dichiarato che fossero falsi, semplicemente non poteva il RICORSO è stato fatto senza nessuna e sottolineamo nessuna falla. Vi ricordiamo che a maggio anche Perugia ha presentato analogo ricorso anche se fatto in maniera diversa. Risultato per loro fu che in prima udienza il Miur si presentò e il giudice rigettò subito il ricorso motivando il perchè nella sentenza(vi preghiamo di andarvela a cercare e appurare che è vero ciò che diciamo). Come mai? Semplice, Il Miur era sicuro non avrebbe avuto alcun probelama con il loro ricorso e quindi ha pensato bene di presentarsi. Peccato che pochi minuti dopo sarebbe dovuto vwenire a rispondere del nostro ricorso ma da allora ha pensato bene di evitare il confronto per ben 2 volte e la terza ha prodotto delle semplici memorie. Cari colleghi la verità si saprà ma non possiamo dirla tutta insieme, si saprà poco alla volta con i tempi dovuti. Ultima cosa le memorie del Miur sono mooltoo importanti invece e dovrebbero riguardarvi eccome se volete davvero sapere la verità. In ogni caso vi invitiamo a chiedera conferma di ciò che diciamo anche al Sig Ciraci che tramite il suo avvocato dovrebbe saperle tutte queste cose.
    Cordialmente La Redazione

  12. In merito al ricorso si sono fatte tante supposizioni; voi avevate detto che una volta finito tutto avreste reso pubbliche le motivazioni appunto del ricorso ma vedo che non mantenete la parola! Girate introno alla questione, dicendo di andare a leggere qui, chiedere la ecc. ecc. A me frega poco, sia di altri ricorsi, sia del Sig. Ciraci e del suo avvocato. Gradirei sapere la verità per discuterne, perchè considero questo luogo un luogo di confronto ma se devo stare qui a risolvere indovinelli allora vi saluto, tanto a me cambia poco.
    Buon proseguimento!

  13. Concordo pienamente con Superpippo ed inoltre aggiungo che è illecito affermare che il giudice non abbia dato nessuna interpretazione ai vostri punti!!!!! Vorrei chiaramente evidenziare che si ricorre al TAR solo se, un atto illegittimo o viziato nel merito, dia conseguenze ai diretti interessati (beneficiari). Mi pare che i precari non siano i diretti interessati della mobilità…quindi già questo è stato un punto importante per cui il ricorso non aveva basi per andare avanti. Il fatto che ben due volte il Miur non si sia presentato e di conseguenza sia stata data la sospensiva, è molto grave…perchè sono convinta che se Chiappetta avesse inoltrato la memoria già alla prima udienza, non ci sarebbe stata la sospensiva. Quindi sono i partecipanti alla mobilità professionale ad aver subito un grave danno per il mancato passaggio dall’ 01/09/2010 e qualcuno dovrà assumersi la responsabilità di questo.
    Cordialmente

  14. X Luna
    Se abbandonaste per un attimo i panni dei partecipanti al concorso e vestireste i panni di perfetti estranei riusciereste ad avere una visione ottimale di tutta la faccenda e il vostro punto di vista cambierebbe sicuramente. Certamente fa comodo pensare da partecipanti che se Chiappetta avesse prodotto prima le memorie si sarebbe concluso prima il tutto. Peccato che invece non l’ha fatto. Perchè non l’ha fatto? Forse ha voluto prendere tempo? Forse non sapeva cosa scrivere? Ecco perchè è fondamentale sapere si cosa c’era scritto nel ricorso ma è altrettanto fondamentale sapere cosa c’era nelle memorie difensive del Dott. Chiappetta. Una ve la diciamo noi. Nelle memorie era scritto addirittura che non si ledevano i precari inquanto esclusi perchè gli stessi potevano partecipare esattamente come i colleghi di RUOLO al corso concorso. Bene già questa fa ben sperare non credete??? Pensate come articolate possano essere il resto delle memorie del Miur con le quali non ha smontato uno solo dei punti del ricorso. Iniziate a fare le domande nella sezione l’esperto risponde(a breve operativa) e riceverete le risposte. Abbiamo aperto questa nuova sezione per permettere a tutti di seguire perchè con i commenti diventa difficile. Ricordiamo tra l’altro che il commento è circoscritto all’articolo e non per spaziare a 360°
    Grazie a tutti dell’attenzione
    Cordialmente La Redazione

  15. In riferimento al VS post precedente ( parte finale) , vorrei precisare che il mio commento era riferito decisamente all’articolo…ho riferito, a mio parere, perchè l’istanza cautelare è stata respinta. Con questo chiudo definitivamente un discorso a “senso unico”.

  16. @superpippo e Luna;
    nell’altro post non avevo fatto un indovinello. Anzi ho dato il primo punto sul ricorso. Il passaggio da A ad As.
    Ma effettivamente e sembrerà strano.. noi non sappiamo le ragioni del rigetto della sospensiva. Se voi leggete a caso le altre sentenze del tar trovate una ragione prima della dicitura P.Q.M…..Quello che vedete voi lo vediamo anche noi e pure i nostri avv. Quello che vedete non è un estratto ad una sentenza.
    Si parla di illegittimità; se fosse stato pretestuoso, illegittimo, viziato nella sua forma o procedimento, giuro che ci avrebbero buttati fuori al primo giro. E addirittura nel caso del pretestuoso, saremmo stati pure condannati a tutte le spese! Non parliamo poi di illegittimità o vizio…

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