Pochi giorni fa andando al lavoro abbiamo ascoltato alla radio questa notizia. Credevamo se ne desse la giusta visibilità ma eravamo ingenuamente ottimisti, infatti chi di dovere ha fatto in modo che, in quei pochi giornali dove è stata pubblicata la notizia, venisse rilegata in piccoli trafiletti inseriti in pagine secondarie. Per questo noi la riproponiamo sperando che così anche una parte del mondo della scuola ne sia a conoscenza e possa prenderne coscienza. Il 21 Settembre in Parlamento si è votata una mozione presentata dall’Onorevole Antonio Borghesi. La mozione prevedeva la riduzione della pensione ai parlamentari, o meglio il riallineamento alla pensione di tutti gli altri lavoratori italiani. Qualsiasi cittadino normale, chiunque lavori onestamente e che con il suo lavoro produca qualcosa o fornisca un servizio non esiterebbe a dire:”Giusto! Approviamo questa mozione!” Purtroppo il Parlamento Italiano non è fatto di persone comuni o meglio è composto da persone che nell’istante stesso in cui varcano la soglia del Parlamento smettono di essere comuni per autoinnalzarsi su un piedistallo che le rende speciali. Certo è vero essi hanno in mano le sorti di un paese, la responsabilità del benessere dei suoi cittadini cosa non da poco, cosa che farebbe intimorire qualsiasi persona normale. Ma loro mica per nulla stanno lì, loro non sono normali, sono il meglio, il top che l’Italia possa avere e come tale hanno diritto ai migliori trattamenti possibili sia stipendiali che pensionistici. Nulla da dire sicuramente soprattutto se come il lavoratore comune fossero sottoposti ad un qualche giudizio e, se il loro operato non corrispondesse a quanto si erano impegnati a fare, fossero gentilemente invitati a lasciar fare ad altri e a trovarsi un altro lavoro. Invece sappiamo tutti che questi signori non li controlla nessuno, e soprattutto che da decenni sono stabilmente attaccati alla poltrona(senza alcuna intenzione di lasciarla). Da decenni li sentiamo parlare, discutere sempre degli stessi problemi (riferiti all’Italia) magistralmente scaricati gli uni sugli altri, senza mai risolverne uno. Certo sarebbe bello lo facessero, sarebbe troppo bello per essere vero, ci sembrerebbe quasi di essere in un “paese quasi perfetto”. Invece siamo in Italia, nel “nostro paese”, dove migliaia di lavoratori della scuola sono lasciati a casa perchè tenuti indebitamente precari e quindi cancellabili, dove si è permesso ad imprenditori fasulli di spolpare società che erano il fiore all’occhiello per produzione e occupazione, dove si continua a dire che stiamo affrontando la crisi meglio degli altri pesei e dove soprattutto tutti devono fare sacrifici, proprio tutti fin’anche i calciatori ma dove i parlamentari dx e sx alla mozione in oggetto hanno votato con maggioranza schiacciante “NO”
Ecco che una volta che i nostri parlamentari “persone speciali”, avevano la possibilità per alleggerire un po’ i problemi di tutti alleggerendo un po’ le loro tasche strabordanti hanno dimostrato quanto veramente tengano al paese…Come dire se qualcuno aveva ancora dubbi in merito speriamo ora gli siano stati sciolti. Ed ora un pò di numeri
Questi i dati della votazione:
(Presenti 525
Votanti 520
Astenuti 5
Maggioranza 261
Hanno votato sì 22
Hanno votato no 498)
La pensione(rendimento vitalizio) che percepiva e percepisce ancora un parlamentare italiano : oltre 3000€ al mese.
La pensione di un operaio italiano con 40 anni di contributi ci vergognamo a scriverlo
Il risparmio per le casse dello Stato e per Noi se la mozione fosse passata : 150 MILIONI di EURO l’anno circa.
E intanto il debito pubblico cresce di giorno in giorno ma a pagarlo saranno solo le persone normali e loro i nostri “super parlamentari” visto da 50 anni ne paralano e non sono in grado di arginarlo non potevano almeno ridimensionarsi la pensione? Per non aver fatto nulla da decenni non gli sarebbe costato troppo, non credete? Voi cosa ne pensate considerato sempre che è di questi giorni la notizia ufficiale dell’Inps che i lavoratori subordinati non avranno pensione?
Cogliamo l’occasione per rilanciare il post di contintasca.blogsfere.it
Questo il video dell’intervento dell’On. Antonio Borghe


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