Dopo la proposta di legge dell’ On Russo, stavolta è l’On Mariangela Bastico, che con un testo inserito nella discussione della legge finanziaria, torna a parlare e discutere di possibili 100000 assunzioni. Noi ne prendiamo atto e siamo certamente contenti che più di uno oggi si accorga che ci sono almeno 100000 precari nella scuola che ricoprono posti vacanti quindi di diritto: senza supplire nessuno. La quasi totalità di queste persone hanno già tutte i requisiti di legge per essere a TI. Invece si continua a reiterare loro contratti a TD dei quali nel nostro paese si continua a fare la regola e non l’eccezione. Il punto ancora una volta tema del testo in discussione è:
l’introduzione dell’ organico funzionale che mira a garantire ad ogni scuola le risorse minime necessarie per un triennio. E’ quindi all’interno dell’organico funzionale che rientra tutto il personale necessario per il funzionamento ordinario delle istituzioni scolastiche. Tradotto questo significa che dell’organico funzionale devono entrare a far parte: il personale per le supplenze su posti vacanti, ed il personale per sostituire eventuali assenti. Vengono quindi superati le distinzioni tra organico di diritto e organico di fatto, il che significa garantire la continuità didattica, la professionalità e dare personale stabile alla scuola che a suo volta significa superamento del precariato. Questa sola operazione che vedrebbe in un attimo l’allineamento dell’organico di fatto a quello di diritto permetterebbe infatti ben 100000 assunzioni in un anno (61000 docenti e 38300 ATA.)
Noi crediamo che sia inutile dilungarci troppo su questo argomento che conosciamo tutti benissimo come pure benissimo conoscono al Ministero. E’ proprio sulla base del fatto che tutti sono a conoscenza di questi numeri da sempre e che da sempre si continua a tenere precari oltre 100000 persone, ci sembra chiaro che non c’è alcun intento reale di procedere a dette assunzioni. Se così fosse non ci sarebbe bisogno di proposte o di testi da aggiungere alla finanziaria all’ultimo momento, si farebbe e basta! Per questi motivi, visto ormai non crediamo più alle favole, (non a queste almeno) invitiamo tutti a prendere con molta leggerezza queste notizie e a continuare a perseguire la sola strada che sembra intimorire il Governo: I RICORSI.
Ricordiamo a tutti i colleghi ATA e non che per far valere il proprio sacrosanto diritto alla stabilizzazione per chi ha i requisiti di due contratti reiterati su posto vacante più un terzo, negli anni precedenti a quest’ultimo, si ha tempo fino al 23 Gennaio per avviare la procedura. Vedi vincoli del collegato al lavoro legge 183
ATTIVATEVI TUTTI.
La Redazione


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