Sotto il video della guerriglia urbana che ieri si è scatenata a Roma tra gli studenti e le forze dell’ordine dopo che si era diffusa la notizia della fiducia al Governo. Monicelli in una delle sue ultime interviste aveva detto che “in Italia ci vorrebbe la rivoluzione -perchè non c’è mai stata-”. Nel vedere queste scene e nell’immaginare i titoli di giornale di oggi, noi siamo fermi nel pensare che la rivoluzione ci vuole senz’altro e che i giovani giochino un ruolo importante. Allo stesso modo crediamo che,nella maniera più assoluta, non sia questa la strada giusta .
Qualcuno ha ipotizzato che nelle scene che avete visto ci siano infiltrati della polizia stessa che fanno, per così dire, il doppio gioco. Noi non sappiamo se possa essere vero o meno, sta di fatto che chi manifesta pacificamente per difendere l’istruzione, la cultura non può e non deve scendere in provocazioni del genere. Certo, restano tanti interrogativi tra cui: perchè ad ogni manifefstazione vengono schierate così tante forze dell’ordine che avrebbero tante altre cose da fare? perchè quando va a terra un finanziere viene prontamente protetto da altri del corteo stesso, mentre quando va a terra un ragazzo viene accerchiato da poliziotti e preso a calci? Facciamo fatica a capire queste cose e tante altre… La sola cosa che capiamo però è che bisogna stringersi attorno a questi giovani e ricordargli in ogni momento che il gesto di uno che brucia una camionetta o un’auto li fa passare tutti per quello che non sono, e fa passare in secondo piano la causa nobile per la quale si stanno battendo. L’istruzione è un diritto troppo prezioso, da essa dipende il futuro del paese e va difesa nella giusta maniera dagli studenti e (lo ricordiamo) da tutto il popolo della scuola che ad oggi stenta a compattarsi.
Approfittiamo per ricordare l’incontro di oggi a Torino del coordinamento cittadino per la difesa dell’istruzione pubblica. Vi aspettiamo c/o il liceo D’Azeglio alle 16:00 in Via Parini 8.Sono invitati tutti docenti di ogni ordine e grado, personale ATA, ricercatori, genitori…
La Redazione


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