Buongiorno scrivo a nome degli 87 che hanno osato sfidare Miur e Sindacati Ufficiali, in relazione al Concorso per la Mobilita’ verticale.
Contrariamente a quanto fatto credere dalle persone e organizzazioni ufficiali , evidentemente interessate a questo scempio, il ricorso verteva unicamente sulla possibilita’ di far partecipare anche i precari alle procedure concorsuali, per dare loro , una possibilita’ di poter difendere il proprio posto di lavoro( e UNICO, CONTRARIAMENTE alla situazione di altri lavoratori).
La cosa assurdamente folle di tutta la procedura, e’ stata, a nostro avviso, indire il Concorso dopo circa 13 anni ,nel momento peggiore per il precariato storico, vessato da tagli incredibili( circa 30.000 , riguardo il personale ATA) e con la prospettiva di almeno altri 15.000 colpi di coltello previsti per il 2011.
Ora, siamo cosi’ sicuri che sia follia?
Oppure dobbiamo parlare di dolo?
Leggo alla data attuale, 28-03-2011, che la tanto temuta graduatoria permanente parallela, potrebbe essere in via di formazione.
Questo comporterebbe la scomparsa di quella esigua quantita’ di posti , sopravvissuti al piano triennale di ridimensionamento…
A questa logica di “mors tua vita mea” i precari tecnici e amministrativi non ci stanno!
Oltre a continuare tutte le vie legali gia’ note, per contrastare la voluta decimazione dei lavoratori della Scuola, sono al vaglio altre proposte, per evidenziare e far valutare nelle apposite sedi , i danni morali ed economici che i soliti ignoti(?), intendono rovesciare sulla vita dei precari.
Comitato Precari e Amministrativi della Scuola Pubblica Italiana


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