Navigando sui vari blog che si occupano di tematiche scolastiche ci siamo ritrovati sul blog della Fish (Federazione Italiana per il superamento dell’handicap ) , Fish e Fand hanno avuto vari incontri con il ministero, durante gli incontri le due Federazioni delle persone con disabilità hanno espresso il loro disappunto per il sovraffollamento delle classi in completa trasgressione di tutte le norme vigenti. Altrettanta preoccupazione è stata espressa per la qualità del sostegno, che, visti i tagli al bilancio, ci si ritrova con una mancanza di formazione adeguata di tutti gli insegnati preposti al sostegno. 
La Corte Costituzionale (Sentenza 80/2010) ha dichiarato illegittime le norme che proibivano l’assunzione di insegnanti di sostegno in deroga alle norme approvate per limitare nuove assunzioni. Grazie a quella Sentenza ci sono stati 3.000 posti in deroga che si aggiungono agli altri già disponibili (circa 90.000).
Durante gli incontri il Ministero ha preso una serie di impegni mirati ad aumentare la qualità del sostegno, lasciando comunque alcune richieste inascoltate.
Tutto questo accadeva a fine settembre 2010.
Ogni buon amministratore avrebbe pensato di risolvere questi problemi….., ma in italia non si capisce perche le cose di devono complicare per forza.
Nel successivo incontro di novembre tra Fish, Fand e il Ministero dal tema: le effettive politiche di inclusione scolastica delle persone con disabilità e gli ostacoli che ne frenano l’attuazione, è emerso che:
Il contentino che ha dato il ministero di circa 4.000 unità in più di insegnanti per il sostengo, non basta!, il numero degli alunni con disabilità certificata di circa 5.000 unità rispetto agli anni precedenti.
Non si è provveduto a risolvere il problema delle classi sovraffollate e neanche quello delle classi con eccessiva concentrazione di alunni con disabili perche non ci sono ancora dati, il ministero dice che saranno disponibili a fine anno e comunque dopo aver sentito il Garante per la Privacy, però gli alunni disabili hanno bisogno adesso di classi più confortevoli e adeguate al loro disagio.
Per quanto riguarda la formazione dei docenti rispetto ai temi della disabilità, il ministero dice che è stata insediata una commissione che “definirà” (chissà quando) i programmi.
Rispetto invece alla formazione in servizio, il Ministero organizzerà un incontro con le organizzazioni sindacali al quale sarà invitata una delegazione di FAND e FISH (Nda: a che pro?, perche vengono interpellati i sindacati?, perche Fand e Fish non possono avere un ruolo attivo anziché essere limitati a consulenti dei sindacati? ). L’effettiva realizzazione dei corsi di formazione in servizio sarà condizionata dai tagli operati dal Ministero dell’Economia.
Naturalmente tutte le grandi promesse del ministero, per ora, sono state disattese, si continua a temporeggiare e intanto gli alunni che ne hanno bisogno adesso non vedono riconosciuto un loro diritto.
Per La Redazione
Salvatore


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