Iniziamo oggi una nuova collaborazione con il comitato antinucleare del garigliano, segnalandovi la prossima iniziativa del comitato che si svolgerà sabato 16 aprile 2011 presso il Castello baronale di Minturno (Latina).
Con il pretesto di presentare l’ultimo libro di Roberto Rossi “Bidone nucleare”, intendono portare all’attenzione dei concittadini delle zone limitrofe, e più ambiziosamente, connazionali, di quanto imprecise e a volte false, sono le informazioni diffuse da parte degli organi preposti, in beffa delle norme contenute nella legge che riporta l’Italia nel nucleare. Norme che vorrebbero massima trasparenza e interazione con le popolazioni che potenzialmente si troveranno ad ospitare impianti di produzione elettrica con reattori nucleari e depositi di scorie risultanti dalla vecchia epoca nucleare che ancora si trova in alto mare con i previsti programmi di decomissioning.
Ci scrivono:“Ospitando nel nostro territorio la famigerata Centrale del Garigliano e viste le annose proteste da parte di chi vi abita, insieme ai molti comitati spontaneamente nati, alle amministrazioni locali più o meno strettamente coinvolte, a tutte le associazioni ambientaliste ed alle tantissime associazioni di varia natura, intendiamo dar maggior forza a tutte le sin qui inascoltate richieste di: piani di protezione ed evacuazione; monitoraggio ed analisi su tutte le matrici analizzabili; analisi epidemiologica anche retroattiva; chiarezza su quanto e con quali modalità il nostro territorio sarà coinvolto nella nuova era nucleare che ovviamente speriamo mai vedrà inizio; migliore diffusione delle informazioni riguardanti l’ormai prossimo, referendum abrogativo il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 senza dimenticare gli altri tre quesiti inseriti nel medesimo referendum riguardanti le norme sul legittimo impedimento e quelle sulla privatizzazione dell’acqua.”
naturalmente, noi di voceata, non possiamo fare altro che augurare loro riuscire in questa opera sensibilizzazione.
La redazione


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