Gentile signora Ghizzoni, sono la signora Xxx xxx e sono una persona che lavora nel mondo della scuola con contratto a tempo indeterminato.
Ho letto l’emendamento :
“21-bis. Il periodo di validità delle graduatorie per i passaggi di profilo del personale ATA della scuola statale, costituite ai sensi del decreto dirigenziale, del 28 gennaio 2010, n.979, è prorogato all’anno scolastico 2011/2012. Le disponibilità per le procedure di mobilità e del personale ammesso a partecipare ai corsi di formazione previste dall’articolo 2 del suddetto decreto dirigenziale n. 979 del 28 gennaio 2010 sono rideterminate sulla base delle immissioni in ruolo di personale ATA autorizzate per l’anno scolastico 2011/2012.”
Devo dire che dopo aver letto ciò mi è venuta una grande nausea ed ho provato un grande SCHIFO per quello che ho letto(non che sia contraria al miglioramento professionale).
Ma come? Dopo tutto quello che è stato fatto contro la scuola pubblica, dopo tutti i tagli effettuati e che ancora saranno effettuati in organico di diritto, e dopo tutti i casini, proprio così, i CASINI che sono stati causati dal concorso relativo alla “mobilità professionale” (si ricorda di quella sentenza Tar del Lazio che aveva bloccato tutto fino a fine settembre e che, grazie all’attuale classe politica tutt’ora al governo, non è stato rispettato alcun termine e tutto è continuato normalmente, prendendo PER IL FONDO SCHIENA I PRECARI DI TUTTA ITALIA ?- vedi corsi di formazione effettuati) causando slittamento di nomine annuali fino all’avente diritto, e non fino al 31.08.2011, e tutto questo “sembrerebbe” solo per favorire le immissioni in ruolo dei futuri assistenti amministrativi/DSGA che non avevano e non hanno la maggior parte delle volte, una laurea grazie ad un concorso che io definirei taroccato?
Ma si è informata di quanto male è quanta disperazione sono stati causati alle famiglie per colpa di questo concorso interno? In questo modo, grazie alla Sua richiesta, non farà altro che causare il peggio per tutti. Si rende conto che l’emendamento potrebbe causare il licenziamento di migliaia di posti di lavoro a chi è in attesa da anni del posto di lavoro e che non è ancora stato immesso in ruolo solo perché i governi che ci sono stati e che ci sono ancora oggi decidono di non farlo?
Ma perché dare posti di ruolo a chi è già in ruolo prorogando la validità delle graduatorie del concorso interno ATA?
Mi scusi, ma mil dubbio è lecito: ma c’è forse qualcuno che deve favorire qualcuno, i soliti raccomandati?)
E’ proprio vero che siamo in Italia: fatta la legge, trovato l’inganno!!! E qui ne abbiamo la conferma!
Quando mai si proroga la validità di graduatorie scadute rendendole valide per un altro anno? E poi il prossimo anno sarà ancora così? Ogni anno ci sarà la proroga della proroga della proroga fino a quando alcune persone di quelle graduatorie avranno preso il nuovo ruolo?
Mi scusi sa, ma in base alla normativa vigente sarebbe stato meno ridicolo e meno evidente per il mio modo di pensare se fosse stato indetto un nuovo concorso interno. Ma così il dubbio mi rimane.
Sa, io sono fatta così, e vivendo in una Repubblica dove penso si possa ancora esprimere il proprio pensiero, ho il coraggio di scriverLe quello che ho scritto, perché gentile signora non so se si è resa conto del danno che sarà fatto alla scuola pubblica con questa Sua richiesta.
In fin dei conti, il famigerato concorso relativo alla mobilità professionale (che io ho coniato SMOBILITA’ professionale, perché solo questo ha fatto) è stato portato a termine, quindi tutte le parti politiche sono state accontentate, tutti dovreste esserne lieti,eppure no, c’è ancora qualcosa che non va…. non è che la CGIL più di tutti, ha bisogno di raccogliere nuovi tesseramenti?
Si perché proprio la CGIL qualche giorno fa aveva fatto tale richiesta, ed ora mi sa che tramite Lei sta cercando di ottenere ciò che è stato chiesto.
Ma allora, gentile signora, da che parte sta?
Il mio dubbio è ancora un altro: sta dando man forte al governo Berlusconi? E lui in cambio che cosa le ha promesso?
Spero possa riflettere su tutto quello che Le ho scritto, ed ancora una volta Le chiedo di annullare l’emendamento in oggetto, non sono brava a scrivere, ma spero di essere riuscita a trasmetterLe quello che penso.
La scuola pubblica deve vivere, deve poter tornare ad essere quella di un tempo, ma così, con questa Sua richiesta, significa solo darle il “colpo di grazia”, facendo il gioco di chi ha intenzione di massacrarla, di decapitarla, al fine di favorire la scuola privata.
Un’ultima cosa: gradirei avere una Sua risposta, una risposta scritta veramente da Lei e non da qualche segretario/a o assistente del Suo ufficio.
Ora le riporto il testo che Le dovevo spedire, ma io sono “bastian contrario” ed ho deciso prima di esprimerle il mio pensiero e poi di trascrivere il resto:
Onorevole, ritiri l’emendamento, perche’ si possano salvare numerosi posti di lavoro. E se questo emendamento dovesse servire per tutelare quelle situazioni pendeti da anni di AA che ricoprono di fatto già posti di DSGA allora che si faccia un emendamento ad hoc solo per loro ma si eviti di lasciare nella disperazione centinaia di persone e le loro famiglie. Questo solo perchè queste persone hanno la sfortuna di non vedersi già a TI in quanto in Italia non si applica la normativa EU per la quale dovrebbero essere già tutti di RUOLO”
La ringrazio per aver letto la mia mail e Le porgo distinti saluti.–


La signora che scrive(spero che abbia un cognome e un nome)mi sembra che abbia le idee un pò confuse.Spero che riservi parte della su rabbia per questioni più gravi quali, ad esempio, i mancati finanziamenti per retribuire i precari tanto per citarne uno.
Preciso che chi ha partecipato ai corsi di formazione proviene da una gavetta lunga come DSGA incaricato, ha superato i testi di ammissioni, ha titoli “in abbondanza”e ha frequentato il corso di formazione nel mese di luglio per un numero di ore “consistente”.
E non aggiungo altro perchè non amo la “guerra tra poveri”.