Per il bene di tutti è perfettamente inutile dire ad oggi che da settembre ci saranno 65000 immissioni in ruolo. Non vogliamo essere pessimisti ma cerchiamo solo di essere realisti, per evitare di prenderci e prendere ancora in giro chi da anni aspetta che la propria posizione lavorativa si stabilizzi. E allo stesso tempo non ci teniamo ad esultare soprattutto se condideriamo che alle spalle ci siamo lasciati già oltre 130000 persone che hanno perso il lavoro. Tornando alle 65000 assunzioni, è bene che si sappia che affinchè si possa parlare di queste cifre, c’è una condizione che tra le righe chi vuole ha colto da subito: il tutto deve avvenire ad invarianza di spesa. Perchè dunque i numeri di ieri (65000 dal 1/09/2011) diventino reali c’è bisogno che l’accordo si concretizzi in sede ARAN. In quella sede si dovrà dire nero su bianco come s’intende procedere a 65000 immissioni dal 1/09/2011 ad invarianza di spesa. E se l’accordo non dovesse esserci niente 65000 subito ma in tre anni!(forse…speriamo) La sola ipotesi che al momento ci viene da fare è che probabilmente si chiederà di rinunciare alla ricostruzione di carriera. Ad ogni modo questa clausola la conoscevano già tutti, per cui nascono spontanee alcune domande:
1) perchè i Sindacati se sanno che accetteranno questo accordo non lo hanno già detto subito ieri?
2) se invece non sono certi di accettare questo o qualche altra clausola (che comunque limiterebbe i diritti dei precari) perchè hanno già sbandierato per certe le 65000 immissioni?
Ovviamente ci troviamo di fronte a quei giochi di palazzo che a noi non ci è dato capire. Quello che invece vorremmo capissero lor signori è che non si possono fare giochi quando di mezzo c’è il futuro lavorativo di migliaia di persone.
La Redazione


Come dire: arrivare alla sospirata immissione in ruolo, nudi!!!
[...] 30000 docenti e quasi 37000 ATA) tutti subito dal 1 Settembre 2011. Come avevamo già scritto qui, per rispettare l’invarianza di spesa l’accordo prevede una ricostruzione non annullata [...]