11 agosto 2011 alle 9:33
L’ inquadramento nei profili ATA dei docenti inidonei: in una circolare alcuni chiarimenti dal Ministero. Le relative domande possono essere presentate tra il 14 agosto e il 14 settembre.
Filed under:news ATA, news mondo scuola generali by VoceATA | Tags: circolare miur docenti inidonei, docenti inidonei, passaggio docenti ad ATA


Così sicuramente si dà spazio alla “professionalità”, mandando a casa tanti AA precari con anni di esperienza. Certo avremo AA (docenti inidonei) con lo stipendio di € 1.600 che si occuperanno del protocollo e AA con lo stipendio di € 1.000 che dovranno fare tutto il resto. Trovo che sia una soluzione ottimale e molto oculata (leggasi con sarcasmo). Grazie.
SONO IMPAZZITI, IN SEGRETERIA SI FA UN LAVORO PAZZESCO CHE COSA CI VENGONO A FARE GLI INIDONEI, SEMPLICE NON SI DA LA POSSIBILITA’ DI PASSARE DI RUOLO PRECARI DA 12 ANNI CON ESPERIENZA PER FARE SPAZIO AGLI INIDONEI IDONEI A FARE COSA???
SIETE DEI DELINQUENTI IRRESPONDSABILI AVETE TOLDO DEI POSTI A DEI PADRI DI FAMIGLIA CHE DOPO 12 ANNI POTEVANO INCOMINCIARE A SOGNARE, CI STAE TOGLIENDO LA VOGLIA DI VIVERE!!!
PRECARI DA 12 ANNI CHE PER COLPA DEI POSTI RUBATI DAGLI INIDONEI E BIDELLI NON POTRA CORONARE IL SUO SOGNO DA OLTRE 12 ANNI
VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAA!!!!AH DIMENTICAVO I SINDACATI PEGGIO DI LORO CANCELLIAMOCI TUTTI!!!
Solidarietà ai precari ATA in lotta
Documenti CONBS Il Conbs – Coordinamento Nazionale Bibliotecari Scolastici, che raccoglie principalmente docenti inidonei all’insegnamento e utilizzati in altri compiti, ESPRIME SOLIDARIETA’ ai precari tecnici e amministrativi in lotta per l’assunzione.
La legge 111/2011 (Finanziaria di Luglio), che stabilisce il passaggio volontario dei docenti inidonei al ruolo ATA, e la successiva riserva di posti per detto passaggio SONO INIQUE sia per i docenti inidonei minacciati di essere spostati dalle loro attuali mansioni, sia per i precari ATA depredati del loro posto di lavoro.
I docenti inidonei del Conbs NON INTENDONO passare nel ruolo ATA e lotteranno con ogni mezzo lecito per restare nell’attuale sede di utilizzazione, negli USP e nelle scuole ad occuparsi di biblioteche e progetti didattici (alternanza scuola-lavoro, rapporti col territorio, formazione adulti, attività sportive e artistiche, cura dei laboratori e degli strumenti informatici ecc.).
Le rivendicazioni dei precari ATA sono sacrosante perché essi sono portatori di esperienze e competenze specifiche che i docenti utilizzati in altri compiti non hanno: passati in segreteria questi sarebbero nella maggior parte dei casi di intralcio ad un lavoro con precise responsabilità.
Chi ha elaborato queste disposizioni non conosce né il lavoro del personale tecnico ed amministrativo né il lavoro dei docenti utilizzati in altri compiti. La manovra risponde solo a criteri economici che non tengono conto della grave dispersione delle rispettive professionalità e dei disagi che si verranno a creare negli uffici e per la mancanza di servizi indispensabili alla didattica.
Invitiamo i precari tecnici e amministrativi in lotta a non identificare nei docenti inidonei “il nemico” ma a capire che siamo in entrambi i casi lavoratori messi in difficoltà da una logica di numeri che non considera le persone, la loro dignità, i loro problemi e quelli delle loro famiglie.
Auspichiamo che si possano trovare forme comuni di lotta per le rispettive rivendicazioni.
Sono una docente inidonea e sono pienamente d’accordo su quanto sopra.Aggiungo che
l’altro chiarimento del Miur,che comunica che non siamo costretti ad inoltrare istanza di inquadramento Ata,in effetti,per chi non può,come la sottoscritta,inoltrare domanda di quiescenza,significa l’esatto contrario.Ma chi vogliono prendere in giro,questi “signori”?Ho quasi 63 anni,sto male,ma devo lavorare (e lavoro incessantemente,come possono attestare tutti,dirigente,docenti ecc..dove presto servizio,altro che”fannulloni”"caro”Brunetta!).Ora mi costringono di fatto a “rubare il posto”ad altri,ad andare chissà dove,a scombussolare gli altri assistenti Ata, dove sarò collocata e per giunta,provvisoriamente!Ma scherziamo?Io non sono un numero,sono una Persona “caro” governo e “caro” Miur!Trattate noi docenti inidonei come’cose’inutili,da’scaricare’con qualsiasi mezzo. Non ci volete? Allora dateci la possibilità di andare in pensione anche se non abbiamo i requisiti.E’ il minimo che potete fare,per dimostrare il contrario.Spero che gli altri docenti inidonei leggano questa mia e facciano qualcosa anche loro per farci rispettare e difendere i diritti di tutti.
Sono una docente inidonea, con gravi problemi di salute che non vuole transitare nei ruoli del personale ATA, per non ledere soprattutto i diriti degli assistenti amministrativi e tecnici precari da una vita. Ho letto in alcuni blog addirittura di ingiurie nei nostri confronti, ma questa situazione non l’abbiamo voluta noi!!!!!!!!
Sono una docente inidonea per gravi problemi di salute: ho sempre lavorato e tanto in tutti questi anni, purchè ho avuto la possibilità di essere ad un “tiro di schioppo” dall’ospedale a cui faccio riferimento un giorno sì ed uno no per far dialisi. Che non è opzionale. Senza si muore.
Adesso dovrei andare chissà dove, occupare un posto eseguendo un lavoro che non conosco assolutamente, prendendomi il posto di qualcuno competente e, alla fine, essere costretta a far ricorso alla malattia, grave patologia, legge 104 di cui, ovviamente, godo. A quelli che sono convinti che gli inidonei siano persone inqualificabili, perdigiorno e potenti fannulloni “immorali”, come ho letto in qualche forum, auguro per un periodo di tempo (non sono così carogna da dire “per sempre”) di rivestire i miei panni e di “godere” di tutti i privilegi di cui godo io e, naturalmente di prendersi anche la mia patologia. In cambio chiedo solo la loro salute.
NON E’ COSA DA NIENTE
ESSER INIDONEA DOCENTE
PER TANTI ANNI HAI FAVORITO
IL SAPER CHE NON E’ UN MITO
SEI STATA AD AIUTARE GLI STUDENTI
…A TOGLIER LORO ANCHE I TORMENTI
ADESSO CON TUTTI SEI COLLOCATA
A RUBARE POSTO A PERSONALE ATA
SENTIMENTI E CULTURA NON SON MODA
SOL NEGATIVITA’ SI LODA
Sono una docente inidonea per motivi di salute: ho la sclerosi, malattia che mi ha pian piano limitato la funzionalità di deambulazione e quindi di spostamento.Finora sono stata utilizzata nella sala informatica della mia scuola,aiutando colleghi e bambini.Volevo dire che questa manovra è una follia che non tiene conto dei problemi di noi veri invalidi ( io dico spesso “vorrei essere una falsa invalida”),non tiene conto dello stress a cui ci sottopone e della assurdità dello scatenare una guerra tra noi ed i precari che sognano da anni una possibilità di stabilizzazione…Noi non vogliamo togliere il posto a nessuno, non siamo dei fannulloni, siamo solo delle persone che, in base a delle capacità residue, sono state collocate in una sfera lavorativa da svolgere con dignità.Ed ora in base ad una logica miope e meschina, vogliono cambiare questa nostra collocazione…Per quanto mi riguarda voglio solo gridare al mondo che io grazie al lavoro mi sento ancora una persona utile, dimentico per un po’ i miei problemi anche perchè amo tanto il mio lavoro….e comunque non mi voglio assolutamente sentire una che ruba il posto agli altri.Inoltre non vorrei essere spostata chissa’ dove, a fare un lavoro che non conosco e che apparterrebbe a qualcun’altro.