Riceviamo e pubblichiamo da Napoli:
Il CSA di Napoli, non ritenendo che la Gelmini ci abbia gia’ punito abbastanza, si mette d’impegno per rovinare per sempre le nostre vite.Siamo un gruppo di assistenti tecnici riservisti,categoria protetta, dunque, il piu’ giovane ha 54 anni… e vi posso garantire, con invalidita’ accertate e ricontrollate. Lavoriamo da 11 anni nella scuola,quindi abbiamo anche un discreto punteggio,ebbene, dopo aver ricevuto il sospirato telegramma per l’immissione in ruolo,al CSA di Napoli ci dicono che i posti non potevano essere riservati nelle aree di appartenenza, per cui, dovendo scegliere alla fine di tutte le immissioni, non abbiamo trovato l’agognato posto!!Alla faccia della riserva e del collocamento obbligatorio!!Ma si puo’ vivere in un paese dove, per l’interpretazione di qualche borioso funzionario, ci si toglie il diritto al lavoro?? Inutile dire che senza questa riserva non ci spettera’ di lavorare,in quanto vittime dei tagli e vittime della sperequazione fra le aree nel senso che, sempre per merito di qualche funzionario a Napoli cresce soltanto l’area alberghiera a discapito delle aree Ar02-08-23….questo è un altro mistero!!!


[...] miracolo dell’USP) 8 settembre 2011 alle 7:00 Dopo l’art. di qualche giorno fa: “Dopo San Gennaro a Napoli si è messo a fare miracoli anche il CSA…o forse sono più giochi di pre…” un collega AT di Napoli ci ha scritto per svelarci il perchè dei tanti posti in più per [...]