Continuiamo a ricevere da diversi giorni tantissime mail di colleghi precari che non riescono ad avere notizie precise dagli USP per quanto riguarda i posti ancora disponibili da ricoprirsi con contratti: a Tempo Indeterminato, annuali, fino al 30 giugno e part-time.Se però è comprensibile, visto il caos creato in gran parte dal Miur, che ogni Ufficio Scolastico Provinciale sta avendo un gran da fare a districarsi in quella che ancora oggi è una matassa molto più che ingarbugliata, ciò che non è comprensibile è la mancanza di comunicazioni chiare verso i precari per quanto riguarda i posti ancora disponibili per le assegnazioni delle diverse tipologie di contratti. Ad oggi infatti centinai di precari di diverse province si ritrovano a passare dal quasi ruolo alla quasi disoccupazione. Tutto dipende proprio da quei posti di cui non si conosce nulla e di cui gli USP continuano a tacere…il perchè non ce lo spieghiamo. La sola cosa che possiamo dire ai tanti colleghi in questa situazione è di denunciare tutto questo per prima agli organi di stampa locali e poi appellarsi alla legge 241/90 legge sulla trasparenza degli atti, la cosa può essere fatta da soli o se si vuole tramite un legale. E’ scontato infatti che gli organici devono essere pubblici e devono essere pubblicati dagli uffici competenti per poter essere visionati da tutti i soggetti interessati. Allo stesso modo dovrebbe essere scontato pure che non si possono continuare a far vivere padri e madri di famiglia senza nemmeno la certezza di sapere se avranno un qualche contratto o se diventeranno disoccupati.
La Redazione


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