Home > Esperienze di vita precaria, news ATA > Ci scrive una collega da Napoli:Presunta stabilizzazione dei precari ATA amministrativi e tecnici ovvero strage degli stessi.
9 settembre 2011 alle 8:21

Riceviamo e pubblichiamo questo sfogo di una collega di Napoli rimasta ad oggi senza lavoro. Prima della sua lettera però vorremmo ricordare a tutti i precari ATA: AA/AT d’Italia che noi insieme ad altri pochissimi colleghi di tutt’Italia (87 in tutto) siamo stati gli unici l’anno scorso, non ad opporci alla mobilità professionale (passaggi da A a B) ma a cercare di sottolineare al Miur e ai Sindacati che oltre ad essere una procedura che aveva falle di natura costituzionale (riconosciute indubbiamente anche dal Giudice altrimenti mai avrebbe concesso una sospensiva tecnica temporanea) era stata riattivata nei tempi sbagliati. Oltretutto abbiamo mandato mail a tutte le segreterie di tutte le scuole d’Italia per far conoscere quello che intendevamo fare, oltre ad aver scritto su tutti i forum esistenti. Risultato hanno accolto in nostro appello solo 87 persone… Oggi tutti dovremmo chiederci dov’erano tutti gli altri che in qualche modo hanno saputo ma che hanno preferito stare a guardare? Purtroppo se la sospensiva è stata tolta è sicuramente non per mancanza di fondamento del nostro ricorso ma probabilmente perchè eravamo talmente pochi che nemmeno ci vedevano…tutto qua.

Ora la lettera della collega:

Spett. le redazione, sono una assistente amministrativa precaria della scuola, inserita nella graduatoria permanente provinciale di I fascia di Napoli e volevo esternare la mia profonda indignazione verso la colossale ed inaudita presa in giro delle immissioni in ruolo del personale ATA che, per buona parte, altro non sono che la stabilizzazione dei collaboratori scolastici che un ruolo già ce l’hanno. Proverò a spiegarmi meglio. Dando una veloce occhiata alle tabelle ministeriali relative alla ripartizione del contingente ATA da destinarsi alle
immissioni in ruolo, si comprende facilmente che per i profili di assistente amministrativo ed assistente tecnico il numero complessivo dei posti totali, ripartiti per provincia, è costituito dal 40% di posti riservati alla MOBILITÀ PROFESSIONALE e dal 60% di posti destinati ai precari inseriti nelle graduatorie permanenti  provinciali di I fascia. Sebbene la quota del 40% è pienamente accantonata solo nelle province in cui, purtroppo per i  precari, c’ è stato uno “strano” boom di idonei formati l’anno scorso, occorre comunque
rilevare che, anche laddove la percentuale degli idonei è più bassa, non sempre i posti in esubero vengono prontamentre restituiti ai precari con contratto a T.I .Nella stessa provincia di Napoli, dove gli idonei alla mobilità prof.le per assistenti amministrativi non sono 165 ma circa 120, i posti in esubero sono svaniti nel nulla, anzi sono state date solo n. 100 supplenze fino ad avente diritto in attesa della “pre-intesa” (scusate il gioco di parole) che sancisca la validità delle graduatorie per la mobilità.
Orbene, la mobilità professionale ha consentito a collaboratori scolastici già di ruolo di formarsi attraverso un corso-concorso interno per diventare assistenti amministrativi o tecnici. La mobilità professionale è un istituto che va valorizzato perchè consente una crescita umana e  professionale che non va negata in nessun ambito lavorativo, ma ciò doveva accadere con modi e tempi opportuni poiché non era questo il momento, dopo anni di tagli al personale scolastico, di riservare dei posti a personale già di ruolo seppure in altro profilo. Altro che stabilizzazione dei precari!! Tutto ciò ha sottratto lavoro ai precari amministrativi e tecnici, che vedono svanire non solo la possibilità di stabilizzarsi, ma anche quella di poter continuare a lavorare da precario con l’incarico a tempo determinato. In un sol colpo si è smantellata definitivamente le categorie degli assistenti amministrativi e tecnici nate e formate sin dall’inizio di questa triste avventura lavorativa in anni ed anni di precariato. Tanti assistenti inseriti in queste graduatorie hanno affrontato sacrifici immensi, ora ripagati dall’indifferenza più brutale che possa esistere.
Paradossalmente si sta mandano in rovina una generazione intera, italiani quasi o poco più che quarantenni che, inizialmente giovani, credevano fermamente nella riuscita del loro lavoro nel mondo della scuola.
Pertanto le  decantate 36.000 assunzioni di personale ATA precario in
realtà non sono state destinate tutte al personale precario, sebbene il MIUR e le OO. SS avessero fortemente pubblicizzato la riserva esclusiva di questi 36.000 posti di lavoro per il personale precario e, in assenza di chiarimenti al riguardo, l’ opinione pubblica ed i mass-media sono stati tratti clamorosamente in inganno.Inoltre, sempre consultando le tabelle ministeriali, sono stati accantonati altri posti per i docenti inidonei a svolgere le mansioni legate all’ insegnamento.
Entro metà settembre tali docenti dovranno decidere se restare nel comparto scuola per confluire però nel profilo di assistente amministrativo o tecnico, oppure se cambiare comparto. In attesa di ciò e senza poter quindi effettuare nessuna previsione sulle scelte di tale personale, questi posti restano “congelati”. Oltre al danno anche la beffa!
Da tener presente che a Napoli, per effetto di quelle che dovevano essere clamorose assunzioni a tempo indeterminato, per il profilo di assistente amministrativo saranno immessi in ruolo meno di 240 precari inseriti nella graduatoria permanente provinciale di I fascia, a fronte di un totale di 957 precari presenti nella suddetta graduatoria. Chi dobbiamo ringraziare?
 Perdonate lo sfogo e fiduciosa in un Vs. interessamento, porgo
distinti saluti.

Articoli simili

8 Risposte a “Ci scrive una collega da Napoli:Presunta stabilizzazione dei precari ATA amministrativi e tecnici ovvero strage degli stessi.”

  1. Non saprei se ridere o piangere sulle considerazioni della collega di Napoli,
    invece Vi faccio ancora i complimenti sinceri e tenaci per il Vostro commento,
    si!! Lei e tanti Altri dove eravate…..?? come appestati fummo trattati, come figli di Nessuno fummo abbandonati, come carogne putride fummo scaricati…eravamo Figli di Dio!! come i Delinquenti che, con violenza legale e senza toccarci..hanno decretato la Nostra morte civile…. dove eravate ???!!!

  2. E basta con la storia dei mitici 87 che come Don Chisciotte si scontrarono contro i mulini al vento!!! Non vi sorge il dubbio che forse la notizia non arrivò in tutte le segreterie, che forse non venne pubblicizzata troppo? Mi sorge il sospetto che dietro questo commento ci sia qualcuno della stessa VoceAta. Quanto dovrà continuare l’ elogio dei mitici 87 che si sono immolati per la giusta causa? Se non siamo uniti ma si coglie sempre l’ occasione per ritornare sul passato come è possibile fare qualcosa di concreto per il futuro? Dubito che pubblicherete il commento ma lo invio egualmente.
    Saluti

  3. La flcgil chiede che per il prossimo anno vengano formati altri collaboratori per il passaggio ad amministrativi (vedi sito). Lascio a voi le considerazioni.

  4. X e basta, come vede così come è da sempre abitudiene e regola fondamentale di VoceAta noi pubblichiamo tutto anche se a volte siamo costretti a modificare qualcosa per evitare le solite guerre tra poveri e per evitare battute offensive(anche il suo commento avremmo dovuto modificare come quello del collega che lei cita, ma non lo abbiamo fatto volutamente…)Detto questo la Redazione ripsonde di ciò che scrive e per tutto ciò che scrive si firma. Pertanto chi crede che dietro un commento ci si possa nascondere uno di noi vuol dire che non ha ben capito lo spirito di VoceAta.Per il resto possiamo assicurarle che l’azione di cui si parla è stata diffusa via mail a tutte le segreterie d’Italia(e non una sola volta), ovviamente poi non possiamo sapere quante tra queste abbiano cestinato la mail. Ciò che sappiamo di certo però sono quanti colleghi ci hanno contattato per sapere, informarsi ecc, per poi tirarsi indietro…sarebbero bastati questi per essere in migliaia al TAR. Tutto questo per dire che non devono sentirsi sempre tirati in ballo coloro i quali effettivamente non hanno saputo. Lo sapevamo anche noi che non essendo nessuno sarebbe stato difficilissimo arrivare a tutti e lo avevamo messo in conto. Nell’articolo noi abbiamo semplicemente voluto ricordare a tutti una cosa ma non era nostra intenzione puntare il dito contro nessuno. Resta inteso infatti come lei stesso dice che è fondamentale ora più di prima l’unione e per questo dobbiamo batterci tutti!
    Saluti La Redazione

  5. Per la redazione: volevo sapere se state preparando delle iniziative, che coinvolgono anche tutti noi, per bloccare l’iniziativa della flcgil che vuole la formazione di altri collaboratori per il passaggio ad ammistrativi.
    Mi dispiace di non aaver aderito al’iniziativa precedente, ma vi assicuro che alla mia scuola non è arrivata nessuna comunicazione.
    Saluti

  6. Io cambio lavoro leggete qui:

    http://www.tuttoscuola.com/portali/iscrizioniscolastiche/rivoluzione-organizzativa-7-ecco-le-riduzioni-degli-organici-di-presidenze-e-segreterie-26398.html

  7. Qui non si tratta di mitizzare nessuno!
    Ma solo di evidenziare cosa e’ successo…..ebbene si , quegli 87, dei quali mi onoro di aver fatto parte, hanno sostenuto GRANDI SPESE, da soli, per aiutare migliaia di colleghi. E per favore , non diciamo che la notizia non si diffuse a suo tempo.
    E’ dal 2006, che si parla della mobilita’ professionale….

  8. X basta:
    Chi sei un sindalista della CGIL scuola, di quel Gianni Righetti che è passato da AIUTANTE TECNICO A SEGRETARIO POI DSGA? Lascia perdere.
    Complimenti alla redazione o al gruppo state facendo un buon lavoro, almeno per i tecnici i responsbili politiche ATA sindacati tradizionali non conoscoscono il nostro effettivo lavoro, ecco perchè i collaboratori scolastici vengono parcheggiati negli A.T.,
    Ricordo alla redazione che il sottoscritto ha segnalto al presidente commissione cultura on.Valentina Aprea la scelleratezza della mobilità professionale di certi collaboratoi scolstici verso gli A.T.

    Ecco il testo gia pubblicato su queste pagine.

    Egregio on. Valentina Aprea, c’è in atto uno scellerato tentativo dei sindacati di promuovere collaboratori scolastici privi di titoli specifici ed esperienze professionali, per l’accesso ai ruoli di ass. tecnico AR02, laboratorio d’informatica, la promozione di tali soggetti privi di qualsiasi cognizione di tecnologie informatiche porterà al mancato funzionamento di laboratori multimediali necessari al funzione di tutte le attività didattiche che comportano le esercitazioni di laboratorio.
    Lei, in qualità di Presidente commissione cultura, ha il dovere di impedire tale passaggio a inutili soggetti in maniera di dare a risorse con titoli la possibilità di esprimere le necessarie professionalità per il buon funzionamento dei laboratori della Scuola Italiana.

    Come già adottate in altri istituti scolastici delle province autonome di Trento ed altre.

    Sicuri di un suo interessamento,

    Porgo distinti saluti.

Lascia un commento

*

Cerca

Calendario

settembre: 2011
L M M G V S D
« ago   ott »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Fratelli d’Italia ?

"Fratelli d'Italia?", il libro dell'informatissimo anonimo sulla secessione della Padania che sta facendo tremare il Palazzo, e non solo.
Non a caso le vicende raccontate nel libro stanno trovando conferme nei fatti degli ultimi mesi.

Articoli recenti

Guarda i video

Tg2.it Assistenti Tecnici

Brunetta ai precari:”Questa è la peggiore Italia”…e va via senza rispondere!

“Il giorno prima” – Preghiera di Celentano sul nucleare (anteprima Annozero 17/03/2011)

chi ci linka