La Repubblica di Roma fotografa la disastrosa situazione in cui versano le scuole della capitale. Noi tutti sappiamo bene che le altre province, più di tutte quelle meridionali, si trovano nella stessa identica situazione. Per questi motivi il mondo della scuola ancora aspetta risposte concrete da chi fin’ora non ha fatto altro che nascondersi dietro le cosiddette 67000 assunzioni. Purtroppo è indubbio che tali numeri abbiano senz’altro fatto breccia tra coloro che non lavorano a scuola e che non hanno più figli a scuola, mentre per tutti gli altri ci vuole ben altro per fargli credere che la scuola è i il futuro dei nostri figli è salvo. Finalmente almeno i giornali locali ne iniziano a parlare e questo articolo ne è la dimostrazione:
Scuola, proteste e polemiche
pochi bidelli e classi-pollaio
Prima campanella per oltre 500mila studenti. Caos per l’inizio dell’anno scolastico: sovraffollamento in “aula” e mancanza di personale. La Rete dei Medi: “Nei licei con le maxicalcolatrici per denunciare i tagli”


Lascia un commento