Sui passaggi di area del personala a.t.a., la Funzione Pubblica ha chiesto al MIUR chiarimenti in merito ad asseriti contrasti tra alcuni contenuti dell’intesa del 14.7.2011 e le disposizioni del decreto legislativo 150/09. Se ne è discusso oggi al Ministero in un incontro nel quale l’Amministrazione ha assicurato che invierà in tempi brevissimi i chiarimenti richiesti, riconvocando i sindacati per la prossima settimana per ulteriori aggiornamenti.
E’ stato comunicato, inoltre, che il decreto che fissa tempi e modalità per le domande di inclusione e aggiornamento nella terza fascia delle graduatorie di istituto è stato firmato e trasmesso per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che potrebbe avvenire all’inizio della prossima settimana (probabilmente martedì).
Da http://www.dirpresidicampania.org/
Napoli, 25-10-2011
LE RESPONSABILITA’DEI DIRIGENTI DELLE SCUOLE
Il nuovo anno scolastico è nato, come già dovemmo rappresentare nella nota del 1° settembre sotto auspici non molto promettenti.
Nella nota lamentammo lo stato confusionario vissuto dalla scuola campana che doveva essere gestita dopo mutamenti di incarico dirigenziale incomprensibili, dopo ritardate nomine di reggenti e in una situazione di incertezza degli organici.
Dopo due mesi ci tocca affrontare un nuovo problema: il funzionamento degli uffici di segreteria di una grande quantità di scuole.
Il problema è noto!
Nell’organico degli Assistenti Amministrativi,quest’anno, transitano per la “mobilità professionale” gli ex collaboratori scolastici aventi titolo e per la “mobilità intercompartimentale” i docenti ex articolo 113, ossia una quantità di operatori non avvezzi alle problematiche degli uffici di segreteria.
La particolarità della vicenda è sfuggita all’Amministrazione ,che non ha considerato, che le scuole con l’avvento dell’autonomia hanno ereditato dagli “ ex provveditorati” una miriade di competenze ed operatività, che vede gli uffici di segreteria impegnati ed oberati da complesse attività in campo didattico, finanziario e gestionale del personale.
Nelle istituzioni scolastiche, in brevissimo tempo,il personale Amministrativo ha dovuto trasformarsi in “team tecnico operativo” per rispondere alle mutate ed innovative problematiche gestionali, non a caso gli ex Segretari sono diventati DSGA.
Ciò nonostante, i diritti dei lavoratori vanno rispettati e il personale che può cambiare il proprio profilo professionale deve realizzare le proprie attese e prospettive.
Altra valutazione da fare è, però, quella di considerare le responsabilità dei Dirigenti scolastici chiamati ad assicurare la corretta ed inappuntabile gestione delle istituzioni loro affidate.
In alcuni casi, per i criteri scelti dal’Amministrazione e per le modalità di nomina , si è verificato un eccessivo accentramento di personale proveniente dai ricordati ruoli, privi di esperienza amministrativa e bisognosi di essere accompagnati nella loro crescita e formazione professionale.
Queste considerazioni, unite alla convinzione che una equilibrata ripartizione del nuovo personale nelle scuole possa consentire, più facilmente, ai neo Assistenti di acquisire le competenze e le abilità che le incombenze del lavoro di segreteria richiedono,ci inducono ad
invitare
l’USR della Campania e l’U.A.T di Napoli, ciascuno per le proprie competenze, ad adottare con urgenza ogni utile iniziativa per evitare che si verifichi quanto lamentato, nel rispetto del pieno diritto dei lavoratori interessati alla vicenda, ma contemperando anche le esigenze dei Dirigenti che, qualora l’Amministrazione dovesse rimanere sorda alle necessità evidenziate ,sarebbero costretti ad attivare tutte le possibili azioni per tutelare e salvaguardare le proprie responsabilità.
Dirpresidi Campania


Finalmente cari Dirigenti scolastici vi siete svegliati? E come volete risolvere questa situazione oramai? Magari nn facendo la conferma nel nuovo ruolo forse? Non credo proprio: Lupo nn mangia lupo! Chissa’ oranizzando dei corsi di formazione in compagnia dei sindacati (che hanno voluto tutte queste promozioni e passaggi), cosi’ anche voi guadagnerete altri bei soldini; alla faccia della crisi e dei disoccupati che dopo anni di lavoro a scuola si ritrovano a spasso senza soldi con l’eperienza lavorativa …che voi dite che adesso vi manca!