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MOBILITÀ PROFESSIONALE ATA
FINALMENTE NE PARLANO MA RISCHIANO DI SBAGLIARE ANCORA IN DANNO DELLE
SCUOLE E DEGLI INTERESSATI.
COMUNICATO
Dopo mesi che da soli teniamo “ illuminata “ la scena sul tema della mobilità professionale del personale ATA con riferimento all’ipotesi di Intesa MIUR-OO.SS. del 14 luglio 2011, finalmente nella giornata di ieri i contraenti dell’ipotesi ne hanno parlato ( meglio tardi che mai ). Il MIUR ha informato i Sindacati che dalla Funzione Pubblica e dal MEF sono stati chiesti chiarimenti ed ha comunicato, altresì, che risponderà sostenendo la validità dell’Intesa del 14 luglio u.s.. Si conferma quanto da noi sostenuto nella nota del 28 ottobre u.s., quando davamo notizia in ordine alle posizioni che sarebbero state espresse dal MEF e dalla Funzione Pubblica. Il MIUR e i Sindacati intendono insistere sullo strumento dell’Intesa e rischiano la bocciatura, rispetto all’obiettivo di assunzione a tempo indeterminato di oltre 3.000 dipendenti risultati idonei nella procedura di passaggio verticale da A a B e da B a D; obiettivo che noi condividiamo. Non siamo convinti, però, che l’Accordo Sindacale sia lo strumento adatto, abbiamo timore che in questo modo la vicenda possa concludersi negativamente e rinnoviamo l’invito a procedere con lo strumento di un atto unilaterale da parte del MIUR ( Decreto Direttoriale o del vertice politico ). Sottolineiamo che anche in questa circostanza ( come in altre purtroppo ) si procede con lentezza
esasperante e si accumulano ritardi incomprensibili, con ripercussioni negative sulle Scuole e sugli interessati.
Lì, 11.11.2011
IL PRESIDENTE Giorgio Germani


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