Home > Esperienze di vita precaria, news > Mobilità verticale, spunti di riflessione
5 gennaio 2012 alle 10:56

Dalla nostra lettrice Maria

Desidero rappresentare la ingiustizia di cui mi ritengo vittima e che, credo, può costituire spunto di riflessione.
Appartengo alla categoria del Personale ATA – Profilo Assistente Amministrativo. All’inizio di questa  esperienza lavorativa, ho conferito fiduciosa delega sindacale ad una delle OO.SS., una di quelle c.d. “maggiormente rappresentative”, illudendomi di essere tutelata e rappresentata.
Ho lavorato per diversi anni con contratto a tempo determinato, fin quando a seguito della razionalizzazione degli organici di cui all’art. 64 della legge 133/08 ho perso la possibilità di beneficiare di incarico annuale su posto vacante e conseguentemente, ho potuto beneficiare solo di supplenze temporanee e dei benefici previsti dal Decreto Salva – Precari. Per illegittima apposizione del termine del contratto stipulato con il MIUR mi sono rivolta al Giudice del Lavoro, perché anche se non trattasi di vero e proprio licenziamento, di fatto ho interrotto il reiterato protrarsi dei
contratti a tempo determinato, che già di per se è sanzionato dalla Commissione Europea in basa alla Direttiva  1999/70/CE.
Il già gravissimo status di “precario” è stato aggravato dalle cause di seguito indicate:
•       prima fra tutte i “TAGLI” agli organici, accettati, di fronte al sommo bene del risanamento dei conti pubblici e della riduzione della spesa, con rassegnazione e spirito di sacrificio, e nella convinzione che anche le OO.SS. fossero costrette, impotenti ad assecondarli.
•       L’ulteriore fattore, questo non accettabile in quanto nonostante i notevoli sforzi mentali non se ne rinviene una ragionevole giustificazione, determinante la mancata stabilizzazione e il licenziamento di massa di Assistenti Amministrativi e Tecnici con oltre dieci anni di servizio a tempo determinato nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, è stata la “mobilità verticale dei collaboratori scolastici” già di ruolo; Di fronte a questa allettante prospettiva ecco che tutte le OO.SS., dopo anni di torpore, si sono date una “Botta di Vita”, sposando e patrocinando in prima linea la causa. Potrebbe sembrare uno specchietto per le allodole per attirare deleghe da un bacino di dipendenti molto esteso, appunto i collaboratori scolastici,  dopo, peraltro, non aver fatto granché  per difenderne i diritti in sede di definizione di organici. Le OO.SS. sostengono che si tratti di lavoratori che già svolgono mansioni superiori, e questo è vero solo in parte, cioè per il passaggio da Assistenti Amministrativi a DSGA, mentre per il passaggio  da  collaboratori scolastici  ad Assistenti Amministrativi e Tecnici, non vi è alcuna attinenza data la assoluta divergenza delle mansioni svolte dagli uni e dagli altri.

Da tali premesse sorgono vari quesiti:
-       La delega sindacale può paragonarsi ed essere regolamentata alla stregua del “mandato”?
-       In tal caso, si può ritenere che le OO.SS. abbiano palesemente violato i comuni obblighi del mandatario ad agire secondo buona fede, nel momento in cui hanno firmato due anni fa, e continuano a sostenere l’ipotesi di proroga anche per quest’anno, della mobilità verticale, a discapito degli assistenti amministrativi e tecnici (vorrei solo ricordare che le OO.SS. hanno la possibilità di sedere al “tavolo delle trattative” con il Governo anche grazie alla delega sindacale di Assistenti Amministrativi e Tecnici, dei cui interessi non sembrano minimamente occuparsi)?
-       Si potrebbe chiedere, in questa eventualità, per la ripetizione dell’indebito corrisposto alle OO.SS. per gli anni in cui è stata conferita delega sindacale(e palesemente questa è stata tradita), e il riconoscimento dell’ulteriore risarcimento dei danni?
-       Ed, inoltre, se consideriamo il fatto che solo a Catania, a causa della mobilità verticale dei collaboratori scolastici, oltre 100 precari Assistenti Amministrativi con più di dieci anni di servizio continuativo, hanno subito tale ingiustizia, e ricorrendo al Giudice del Lavoro presumibilmente otterranno il risarcimento dei danni subiti per la mancata stabilizzazione, e nel caso in cui tale dato possa estendersi al resto dell’Italia, potrebbero ricorrere i requisiti per segnalare alle autorità competenti  un eventuale ma cospicuo  danno all’erario. Certamente il danno non è determinato al momento nel quantum, ma con ogni probabilità ne sarà accertata l’esistenza.

Sembra veramente assurda la tenacia delle OO.SS. a perseguire “ad ogni costo” la realizzazione della mobilità verticale, e appare quanto meno inconsapevole l’avallo del Ministero dell’Istruzione di fronte a tale richiesta.

Penso che non riusciremo mai a digerire questo tradimento delle nostre OO.SS, questa pugnalata alle spalle dopo anni in cui abbiamo aspettato fiduciosi che facessero qualcosa, e lo spietato accanimento verso lavoratori già in condizioni esasperate e disperate.

Nella speranza che la mia lettera costituisca spunto di riflessione in chi può contribuire alla nostra causa, ma anche motivo di profonda vergogna per chi la ha determinata, si porgono distinti saluti.

Maria

Filed under:Esperienze di vita precaria, news by VoceATA

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14 Risposte a “Mobilità verticale, spunti di riflessione”

  1. Finalmente una lettrice che la pensa come me e che mette nero su bianco: Maria che ha scritto le sue riflessioni sulla mobilità. Anche io punto il dito contro i sindacati che non hanno agito in modo sensato. Dovevano far si che sistemassero prima noi Assistenti di I fascia e poi dare la possibilità ai collaboratori scolastici di passare nel nostro profilo! Loro un posto già ce l’avevano! Adesso cosa succederà? Approfitto per gridare a tutti coloro che si trovano nella mia stessa situazione e in quella della lettrice Maria di non accettare passivamente ciò che ci verrà proposto se andrà contro i nostri diritti! Ma lottare perchè dopo anni di gavetta non ci si può accontentare di una supplenza breve o come in Puglia di partecipare ad un progetto regionale! Non si tratta così la gente! Fra un paio di giorni sarò di nuovo mamma ma questo non mi impedirà di scrivere, scrivere e ancora scrivere ai sindacati, al Ministro, all’USP, all’USR ! Anzi avevo deciso di allargare la famiglia visto che ero convinta di passare di ruolo quest’anno data la mia ottima posizione in graduatoria. Sono prima negli elenchi prioritari! Ma insomma questa sicurezza economica ce la volete dare? E’ questo che chiedo al governo composto da tanti bei signori che con il loro stipendio chissà quante famiglie potrebbero campare! Maria sono con te e spero che anche gli altri si sveglino!

  2. Mobilitiamoci….
    Io propongo che ogni Assistente precario mandi una mail al ministro ed in copia alle OO.SS. in cui si chiede di bloccare la trattativa. Nel contenuto metterei ” per dare pochi euro in piú a chi giá lavora, intere famiglia rimangono senza stipendio”.
    Occorre che essere in tanti per fare questo.
    Saluti
    Alessandro

  3. Sono in accordo con Alessandro infatti ho pensato di girare questi commenti ai colleghi . Spero saranno in tanti a ribellarsi! In bocca al lupo a tutti quelli che come noi stanno vivendo questi momenti di incertezza e preoccupazione. Marica

  4. Certo, mobilitiamoci! Le OO.SS. da me non avranno più fiducia nè alcuna stima visto che, vigliaccamente, ogni volta che ne ho interpellato i rappresentanti mi hanno risposto tutti alla stessa maniera: sono leggi dello Stato, non possiamo fare niente! MA CHE RISPOSTA E’ QUESTA!!! La verità è che tramavano da tempo alle nostre spalle ma questo, ovviamente, nessuno di loro lo dice. A maggio uno dei sindacati “importanti” si batteva per prorogare la graduatoria della mobilità verticale; tanto che importanza ha se tanta gente resterà a casa dopo anni di super-lavoro e per giunta precario nelle segreterie scolastiche! Che importanza può avere la professionalità acquisita nel tempo? MA PERCHE’ TANTO ACCANIMENTO CONTRO DI NOI? Praticamente nella nostra provincia sono spariti, prima di tutto, moltissimi posti di AA per i dipendenti del Monopolio in mobilità, poi le drastiche riduzioni degli organici…e poi i docenti inidonei…e poi la mobilità verticale! E CHE ALTRA DIAVOLERIA SI INVENTERANNO L’ANNO PROSSIMO? E non c’è nessuno, ma proprio nessuno che appoggi la nostra causa! La mobilità verticale era stata già completata con il bienni e questo non era proprio il momento adatto per insistere sull’argomento!MOBILITIAMOCI! MOBILITIAMOCI! MOBILITIAMOCI!

  5. Ciao. Pienamente d’accordo con Maria, la cui esperienza è totalmente uguale a quella del sottoscritto, con le uniche differenze che io sono “tecnico” e che stò a Napoli, dove i “sindacati” non sono altro che l’ennesima “mafia” presente sul territorio. Inoltre, preciso, scusandomi per l’immodestia, “tecnico” nel vero senso del termine, e non “perditempo” o “scaldasedie”.

  6. l’accordo chiamato PREINTESA del 14 luglio 2011, tra il MIUR e le OO.SS. ha consentito di prorogare, pur non avendo ottenuto riscontro positivo delle certificazioni di legge , la validità delle graduatorie per la Mobilità Professionale del personale ATA, che consente il passaggio del personale di ruolo dall’area A all’area B (collaboratori Scolastici passati ad Assistenti Amministrativi e Assistenti Tecnici) e dall’area B all’area D (assistenti Amm.vi passati a D.S.G.A) e che invece erano valide esclusivamente per il solo biennio 2009/11 come da D.D. n. 979 del 28/1/2010;
    SI EVIDENZIA CHE :
    per effetto delle disposizioni contenute nel CCNL del 3 dicembre 2009 e del decreto direttoriale 28 gennaio 2010, n. 979 a partire dall’ a.s. 2011/12, si è attivata una procedura di accantonamenti, in misura del 40%, sui posti in organico di diritto dello stesso personale ATA, profilo Ass.te Amm.vo;

    SI CONSTATA CHE :
    ai sensi del D.L. 150/2009 non sono stati rispettati gli Artt. 24 comma 1 e Art. 65 comma 1 e 2 e alla C.M. 73/2011 dell’ allegato B di cui al punto B/5 e B/6, in quanto vincolanti, ledendo, in tal modo, il diritto degli inclusi in graduatoria Provinciale Permanente di 1^ fascia ATA/Ass.ti Amm.vi di cui all’art. 554 del D.Lvo n. 297/1994;
    SI RILEVA CHE :
    la certificazione della PREINTESA, sottoscritta il 14 luglio 2011, tra il MIUR e le OO.SS.., essendo subordinata all’esito della valutazione dei pertinenti Organi di controllo e risultata rigettata per la seconda volta in quanto non ha ottenuto riscontro positivo delle certificazioni di legge;
    SI CHIEDE :
    l’immediato sblocco dei posti accantonati per la mobilità professionale da restituire alle immissioni in ruolo ATA profilo professionale Ass.te Amm.vo per effetto di scorrimento della Graduatoria Provinciale Permanente del personale incluso in 1^ Fascia di cui all’art. 554 del D.Lvo n. 297/1994, come si evince dalla C.M. Miur – Roma Prot. 9250 del 15/10/2010 che cita:

    Per quanto ovvio, in caso di mancato accoglimento delle richieste di cui sopra, non esiteremo a dare massimo impulso a tutte le iniziative legali per ottenere il riconoscimento di quello che sembra un nostro diritto e dei danni materiali e morali subìti e subendi.
    Si prega di organizzarsi in coordinamenti provinciale per preparare ricorso al TAR! Ricordatevi che vi stanno togliendo il pane se passa quaes’anno ogni anno danno il 40% dei posti alla mobilità professionale. MOBILITATEVI PRESTO

  7. Mobilitiamoci…
    Divulgate la seguente iniziativa.
    Petizione blocco mobilità professionale ATA
    il link e’:
    http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2012N19154
    Mobilitiamoci.
    Facciamo arrivare la nostra voce al Ministro.

  8. QUESTO VOGLIONO I SINDACATI PER VOI PRECARI ATA
    ASS.AMM.VI E TECNICI

    Sarà anche vero ke il Ministro Profumo ha dato il parere favorevole…ci
    si augura ke sia stato dettato dall’assoluta mancanza di conoscenza su
    ciò su cui verte la mobilità!
    Sta di fatto ke il decreto deve ancora essere formulato e sottoposto alla
    firma della Funzione Pubblica…..e lì poi vediamo se passa davvero.
    La battaglia non è ancora persa… pensate ke le OO.SS. hanno proposto di
    far passare anke coloro ke in graduatoria della mobilità non sono ancora
    inseriti ma sono risultati idonei alla selezione e in attesa di formazione
    ( a Napoli circa 500), intendono farli passare per il prossimo triennio!
    Praticamente la mobilità non sarebbe più triennale (come da CCNI del
    03/12/2010)….ma annuale e fino al 2013/14.
    Capite tutti ke è davvero disastroso x noi se ciò passasse.. ma vi
    ricordo ke dalla nostra parte abbiamo la legge BRUNETTA 150/2009 oltre a
    quella specifica della mobilità che impone la scadenza biennale x le
    progressioni verticali.

    Siamo in attesa di vedere il “papocchio” …e poi si va tutti a ricorso al
    TAR. Sono in contatto con altri gruppi in tutta italia concordi con noi
    nel fare ricorso!

    Nel frattempo andate sul link e firmate le petizione sottostante….. è 1
    altro mezzo x dire NO alla mobilità e fare quanto più RUMORE a ciò ke
    è davvero ingiusto x le nostre carriere da Amministrativo.

  9. scusate capisco le vostre ragioni, ma credo che con molta onesta’ dovreste riconoscere che è colpa delle politiche decennali dissennate dei nostri governanti se ci troviamo a difendere un diritto che va a ledere quello di qualcun’altro. io sono una collaboratrice scolastica di ruolo idonea al concorso x la mobilita’ e nn formata, xche’ il MIUR ha sottostimato il contingente che sarebbe servito a ricoprire il 40% di posti che avrebbero accantonato negli anni successivi. io vi chiedo voi volete che io oggi rinunci, pur avendone i requisiti, al diritto di progredire di carriera,e voi domani rinuncereste a ricoprire il ruolo di dsga, ad averne diritto perche’ ci sara’ un precario che ve lo vuole “negare”? uno stato nel quale ci si mangia a vicenda nn e’ uno stato democratico e la mobilitazzione andrebbe fatta per ristabilire lo stato di diritto, per tutti. Grazie

  10. ECCO IL DISEGNO DEI SINDACATI

    Firmati
    i passaggi al profilo superiore del personale ATA. Tale decreto, riprende interamente i contenuti dell’Intesa sottoscritta tra sindacati scuola e Ministero.
    E’ stato un percorso pieno di ostacoli, che abbiamo superato grazie alla compattezza del fronte sindacale, alle comuni convinzioni di non disperdere professionalità, di agire nell’interesse generale e collettivo, di non sprecare risorse economiche già utilizzate per le procedure concorsuali, di garantire continuità di efficienza ed efficacia dell’azione didattico/ amministrativa delle istituzioni scolastiche.
    Da subito riparte il confronto per ottenere una disposizione applicativa che velocizzi le procedure per le immissioni in ruolo degli idonei che, nella maggior parte dei casi, stanno già svolgendo le mansioni del profilo superiore e garantire al contempo chi li sostituisce.
    Il protrarsi delle operazioni ad anno scolastico inoltrato fa sì che dovrà essere posta la massima attenzione nello sblocco dei posti accantonati, che impatta anche con il rinnovo delle graduatorie di 3^ fascia di istituto del personale ATA.
    Chiederemo inoltre nomine in ruolo in surroga sui posti che si liberano: nessun posto di ruolo deve essere perduto.Appena disponibile pubblicheremo il testo del decreto.
    Ora non ci resta che fare il ricorso al TAR. In massa per opporci a questa profonda ingiustizia.
    I passaggi dal 1 gennaio 2010 si devono fare con concorso pubblico
    ASSISTENTI AMMINISTRATIVI PRECARI DI NAPOLI

  11. A TUTTI GLI ASSISTENTI AMM.VI CONVOCATI PER IL GG.28/02 DALL’USP DI NAPOLI PER UN SOLO POSTO DISPONIBILE DI 18H+12 DICO: PRESENTIAMOCI TUTTI IN MASSA E PROTESTIAMO MAGARI CON CARTELLONI E’ INDEGNO E RIDICOLO IL MODO DI LAVORARE DELL’USP CHE CONVOCA TRECENTO PERSONE PER UNA DISPONIBILITA’ E NENCHE DI 36 ORE SAPENDO CHE LA MAGGIOR PARTE DI NOI E’ SUI POSTI VACANTI DELLA MOBILITA’ PROFESSIONALE ATA . ALTRETTANTO E’ SUCCESSO PER LA CONVOCAZIONE DEI C.S. VERAMENTE ALLUCINANTE.PRESENTIAMOCI TUTTI LASCIAMO LE SEGRETERIE VUOTE E GLI ALUNNI SENZA SORVEGLIANZA ..PASSA PAROLA…………

  12. Sono una delle tante e inascoltate assistenti amministrative che dopo 13 anni di lavoro precario…resterà a casa per la mobilità professionale…già! L’avente diritto del mio posto di lavoro sarà il collaboratore scolastico che è GIUSTAMENTE + qualificato di me! Propongo agli assistenti di tutta italia che sono nelle mie condizioni: scriviamo a Striscia la notizia…io l’ho già fatto per segnalare questa ingiustizia, ma bisogna essere in tanti per farsi prendere in degna considerazione: più daremo voce al problema, maggiori saramnno le possibilità di essere ascoltati! E chissà….visto che le OO.SS ce l’hanno messa tutta per farci fuori, rispondiamo scrivendo tutti in redazione di Striscia!
    Marisa
    Catanzaro, 19 marzo 2012

  13. Cari colleghi non siete mai presenti alle assemblee sindacali in istituto, siete stati sempre convinti di essere ormai a posto, quasi di ruolo.
    I sindacai sono stati abilitati da voi, nessuno ha parlato a questi signori a muso duro, nelle varie sedi del sindacato dove da sempre protesto per le mancate considerazioni su tecnici (quelli veri) ed assistenti amministrativi, mi è stato sempre risposto “ma sei sicuro? ma nessuno si lamenta?”
    Ecco il risultato, docenti inabili parcheggiati nei ruoli di ass. amministrativi che tolgono il posto ad un precario, bidelli senza titoli che si trovano in profili AA e AT, con le aggravanti sulla conduzioni dei laboaratori e degli uffici di segreteria.

    Amici cari, SVEGLIA

  14. L’art.39 della Costituzione dice:
    L’organizzazione sindacale è libera. Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge. È condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica. I sindacati registrati hanno personalità giuridica. Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce.
    Il problema è che non sono registrati, non hanno personalità giuridica e che quindi non siano denunciabili…credo!

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