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Archiviato nella categoria ‘In evidenza’
18 giugno 2011 alle 7:48

Si sono dati appuntamento a Roma i precari della scuola, con un presidio davanti Montecitorio che partirà da oggi(Sabato 18 Giugno e prosegue oggi Domenica con la Giornata dell’Indignazione Precaria!!) per dire basta, basta, basta… Basta a tutte le belle parole che si sprecano da diversi mesi, soprattutto quest’anno, e che possono ancora fare breccia in coloro che vivono dall’esterno il mondo della scuola: genitori, studenti e famiglie in generale. Basta alla farsa della stabilizzazione di tutti i precari al netto dei tagli (i tagli non finiranno con la Terza tranche di quest’anno…il perchè lo diremo dopo Nda), basta alla lotteria dei numeri annunciati e dopo smentiti, basta alla farsa (che di più non si può) del Decreto Sviluppo (piuttosto del sottosviluppo) che vorrebbe (non ci riuscirà, almeno non con noi..Nda) chiudere definitivamente il discorso ricorsi per la stabilizzazione (calpestando la normativa EU 99/70) dei docenti e personale ATA. (continua…)

17 giugno 2011 alle 7:00

Per fortuna non lo scriviamo noi ma il legale che segue i ricorsi dei ricorrenti di Torino per la stabilizzazione:”Come però accade solo in questo paese (ma sembra anche nel Burundi ed in altri stati del quarto mondo) il parlamento è intervenuto e,…” La vicenda riguarda il riconoscimento dell’anzianità pregressa degli ATA transitati dagli ex EE.LL allo Stato (alla scuola). Questi colleghi che in Italia avevano vinto tutti i gradi di giudizio, tranne poi vedersi dare torto  in Cassazione, non si sono arresi e sono andati avanti fin dove purtroppo, solo chi appartiene a realtà ancora molto lontane della nostra “falsa civiltà”, dovrebbe arrivare: la Corte Europea dei diritti dell’uomo. E finalmente qui giustizia sembra stata fatta e come scrive sempre il legale di VoceAta: “La condanna da parte della CEDU significa che il tempo delle scorrettezze da parte dello Stato italiano è finito.” Quello che ora vogliamo dire a tutti gli ATA precari è una cosa sola: qualsiasi cosa accada quest’anno, che lavoriate o no andate avanti con i ricorsi per la stabilizzazione, ANDATE AVANTI DA SOLI CON I VOSTRI LEGALI PAGANDOVELI VOI, UNITEVI AD ALTRI COLLEGHI DELLA STESSA PROVINCIA E PARTITE PER ARRIVARE FINO IN FONDO, ORMAI FIN’ ANCHE ALLA CEDU”. Perchè ormai è vero:“ABBIAMO TOLTO IL POSTO AL TERZO MONDO CHE PER COLPA NOSTRA E’ DIVENTATO IL QUARTO, E PURTROPPO IL NOSTRO “STATO DA TERZO MONDO” NON PUO’ TUTELARE I NOSTRI DIRITTI” . Per chi vuole approfondire legga qui l’art. dell’Avvocato Sergio Galleano.

7 giugno 2011 alle 7:00

L’INPS dal 1° aprile 2011 non accetta più le domande di disoccupazione per via cartacea, ma solo per via telematica, dunque non è più possibilepresentare la domanda presso gli sportelli delle sedi territoriali.

Vediamo dunque quali sono le nuove procedure per presentare la richiesta: (continua…)

6 giugno 2011 alle 17:22

Diffondiamo quest’iniziativa dell’USB scuola che condividiamo.  Non sarà molto, non servirà ma è pure sempre un modo per far capire che gli ATA esistono e per dimostrare solidarietà ai colleghi già tagliati e a quelli che finiranno nella forbice di Tremonti-Gelmini quest’anno. Pensiamoci…

 

 

Clicca sull’immagine per leggere l’art. su usb scuola

31 maggio 2011 alle 15:58

Siamo davvero un popolo strano noi Italiani, da sempre ognuno va per conto suo salvo poi al momento giusto, quando ci fa comodo, fingere una falsa unità solo perchè c’è in ballo il nostro tornaconto personale. Chi vive di scuola sicuramente capirà a cosa ci riferiamo: alle solite guerre tra poveri, che grazie ai poteri forti continuano a lacerare la nostra categoria perchè incapaci di riconoscere che qualche volta si dovrebbe fare un passo indietro, per stare bene tutti si dovrebbe lottare prima per il diritto dei più deboli e poi per i propri. Ma queste sono altre storie… Quella che vogliamo raccontarvi è la storia di due popoli diversi da noi eppure molto simili a noi: il popolo spagnolo e quello greco. Ma prima di farlo vorremmo attrarre la vostra attenzione su una cosa molto importante, che, a chi ne è affidato il ruolo di parlarlne, tace. Da prima del 2008 il Governo Prodi ha iniziato con diverse finanziarie a tagliare fondi e posti di lavoro nella scuola. Poi lo stesso ha continuato a fare Tremonti con la legge 133/2008. In termini di numeri queste operazioni sono costate, a conti fatti, circa 150000 posti di lavoro andati in fumo : il più grande licenziamento della storia. (continua…)

25 maggio 2011 alle 15:32

Riportiamo il comunicato stampa di UIL-RUA che ci invita tutti a seguire la trasmissione “Spaziosantoro Anno zero” di giovedi 26 maggio alle 20.15, dedicata al problema del precariato.

Care Colleghe e Colleghi, vi comunichiamo che oggi la questione precariato sarà affrontata anche nella trasmissione televisiva Anno zero:

Precariato: Diretta televisiva RAI 2 con Anno Zero

GIOVEDI’  26 MAGGIO 2011 – ORE 20,15 DALLA SCALINATA – SEDE CENTRALE CNR – PIAZZALE ALDO MORO

DIRETTA TELEVISIVA RAI 2 CON LA TRASMISSIONE DI MICHELE SANTORO “ANNO ZERO”

COLLEGAMENTO DEDICATO AL PROBLEMA DEL PRECARIATO LA UIL-RUA INVITA I PRECARI ED IL PERSONALE DI RUOLO DEGLI ENTI DI RICERCA UNIVERSITA’ ED AFAM A PARTECIPARE NUMEROSI (CONFLUENZA A PARTIRE DALLE ORE 19.00)

La Delegazione trattante UIL-RUA
Università di Torino
Francesco Sellitti, Angela Nunnari, Rita Romagnolo, Salvatore Paolella.

25 maggio 2011 alle 7:58

Il 12 e 13 Giugno TUTTI abbiamo un appuntamento importante: quello con i referendum. Chi abitualmente usa la Rete sicuramente lo sa, ma questo non basterà a far raggiungere il quorum. E’ fondamentale che ognuno di noi informi e diffonda a tutti i parenti, amici e conoscenti che non usano internet. Il passaparola solo potrà fare la differenza e potrà, per una volta, restituire agli italiani la volontà di scelta! Aiutateci a diffondere. Sotto il video di alcuni musicisti italiani che si stanno battendo come noi per i referendum. Aiutiamoli e aiutiamoci: parliamone con coloro che conosciamo e il 12-13 Giugno andiamo a votare TUTTI!

La Redazione

24 maggio 2011 alle 17:52

Per tutti gli interessati della provincia di Torino comunichiamo che da questo pomeriggio è disponibile la graduatoria provvisoria 24 mesi ATA. Per scaricarla insieme ai diversi moduli allegati clicca qui e andare su allegati.

La Redazione

24 maggio 2011 alle 7:00

L’Assemblea Genitori e Insegnanti delle scuole di Bologna e provincia hanno indetto uno sciopero della fame a difesa della scuola, contro i tagli di insegnanti e di risorse, contro l’affollamento degli studenti nelle aule e la perdita del tempo pieno. “Non vogliamo cedere alla rassegnazione, abbiamo deciso di dire basta! Vogliamo tenere viva l’attenzione di tutti sulla disastrosa condizione in cui versa la nostra scuola, la scuola dei nostri figli.”, scrivono mamme e papà di alcuni istituti bolognesi. E per farlo hanno deciso la singolare staffetta: senza cibo né acqua, giorno e notte, a turni di sei ore, dal 19 al 26 maggio davanti all’ufficio scolastico regionale.


Comunicato stampa:

E ORA SCIOPERO DELLA FAME
PER UNA NUOVA PRIMAVERA DELLA SCUOLA PUBBLICA STATALE
DAL 19 AL 26 MAGGIO, DAVANTI ALL’USR.

Non resta che opporre i nostri corpi allo sgretolamento della più importante istituzione culturale del nostro paese, di ogni Paese che abbia a cuore il futuro dei propri cittadini. (continua…)

23 maggio 2011 alle 10:28

I mostri dell’era nucleare Italiana, nonostante siano chiusi da anni, continuano a succhiare soldi e vite. Nelle zone limitrofe alla centrale del garigliano  SI MUORE, e non si sa ancora per quanti decenni gli effetti del mostro continueranno a mietere vittime, quello che è sicuro è che continueranno ad essere sprecati tanti soldi e siamo sicuri che nessuno si preoccuperà di risarcire le famiglie sterminate da cancri e leucemie derivanti dall’alto tasso di radiazioni sprigionato dalla centrale.  A Margherita Hack che dice “Se non si fosse mai rischiato non avremmo nemmeno il fuoco, saremmo ancora all’età della pietra” rispondiamo che “se l’umanità , e soprattutto gli scienziati e i ‘capi’, fosse stata più saggia non avrebbe ridotto il pianeta nelle condizioni in cui si trova oggi”. L’unica cosa che  possiamo fare è dire SI all’abrogazione delle leggi che prevedono l’apertura di nuove centrali, al referendum del 12 e 13 giugno.

Salvatore Paolella.

Riportiamo il diario della visita de Ilfattoquotidiano all’impianto del garigliano.

L’impianto nucleare di Sessa Aurunca: 23 anni per chiuderlo e mezzo miliardo di euro

Dentro al sito che sorge sul Garigliano, in provincia di Caserta, gestito dalla Sogin. L’assenza di un deposito nazionale ha fatto slittare tempi e aumentare i costi

Alla stazione quando chiedi per la centrale, la evocano con misura, distanza, quasi paura. Da queste parti lo chiamano mostro, l’impianto che ha smesso la sua attività nel 1978, dopo 33 anni è ancora lì ad agitare paure e timori della popolazione, nonostante le precauzioni di chi la gestisce. E’ chiusa, ma aumentano i costi di gestione, prelevati dalle tasche dei cittadini. Siamo a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, ai confini con il Lazio. Nei pressi del fiume Garigliano sorge la centrale nucleare entrata in funzione nel 1964 e spenta dopo 14 anni a seguito di un guasto. (continua…)

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Fratelli d’Italia ?

"Fratelli d'Italia?", il libro dell'informatissimo anonimo sulla secessione della Padania che sta facendo tremare il Palazzo, e non solo.
Non a caso le vicende raccontate nel libro stanno trovando conferme nei fatti degli ultimi mesi.

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