Il primo passo è stato fatto: nella giornata di ieri il Segretario Generale Or.S.A. Scuola Labate ha depositato al Ministero la raccolta firme, appoggiata anche da VoceAta, che lo ricordiamo cerca semplicemente di far emergere tutte le ingiustizie che colpiscono gli ATA sia di Ruolo che precari . Sono state raccolte 1.083 firme, che vanno ad avvalorare la causa del Sindacato Or.S.A. contro la proposta del sindacato CGiL sulla mobilità del personale Ata a discapito del personale precario e della loro possibilità di immissione in ruolo. Tale iniziativa verte a far capire al Ministero che la maggior parte dei lavoratori non concorda con il loro eventuale assenzo alla richiesta fatta da quest’ultimo sindacato e che ci si trova coesi nel fermo intento a proseguire con azioni sindacali o giuridiche per contrastare eventuali assenzi. (continua…)
Lo abbiamo scritto in tutti gli articoli che trattavano il tema dei ricorsi dei precari per la stabilizzazione: “Niente e nessuno deve scoraggiare le persone. I ricorsi devono arrivare in Tribunale (meglio se presentati da soli…Nda) a tutti i costi, soprattutto devono arrivare in Cassazione e se non bastasse si va avanti in Europa”. Lo ribadisce molto bene l’Anief in questo articolo qui, e noi non possiamo che condividere. Precari non scoraggiatevi e non fate il gioco di chi o vorrebbe non farvi presentare proprio i ricorsi o addirittura vorrebbe farveli ritirare, perchè ormai tutti sono concordi col dire che non sortiranno alcun effetto!!! Questo lo vederemo e si deciderà solo all’ultimo grado di giudizio non ora…Perciò la parola d’ordine è “RICORSI AVANTI TUTTA”.
L’Assemblea Genitori e Insegnanti delle scuole di Bologna e provincia hanno indetto uno sciopero della fame a difesa della scuola, contro i tagli di insegnanti e di risorse, contro l’affollamento degli studenti nelle aule e la perdita del tempo pieno. “Non vogliamo cedere alla rassegnazione, abbiamo deciso di dire basta! Vogliamo tenere viva l’attenzione di tutti sulla disastrosa condizione in cui versa la nostra scuola, la scuola dei nostri figli.”, scrivono mamme e papà di alcuni istituti bolognesi. E per farlo hanno deciso la singolare staffetta: senza cibo né acqua, giorno e notte, a turni di sei ore, dal 19 al 26 maggio davanti all’ufficio scolastico regionale.
Comunicato stampa:
E ORA SCIOPERO DELLA FAME
PER UNA NUOVA PRIMAVERA DELLA SCUOLA PUBBLICA STATALE DAL 19 AL 26 MAGGIO, DAVANTI ALL’USR.
Non resta che opporre i nostri corpi allo sgretolamento della più importante istituzione culturale del nostro paese, di ogni Paese che abbia a cuore il futuro dei propri cittadini. (continua…)
Vi riportiamo questa lettera (una tra le tante) che un membro della redazione tempo fa ha inviato alla Dott.ssa Susanna Camusso segretaria generale di CGIL. (Deteci se le trovate giuste riflessioni)
Ad oggi così come a tutte le altre lettere inviata a tutti i sindacati confederali non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Da qui si capisce quanto stiano a cuore le nostre sorti ai nostri paladini dell’”ingiustizia”
Alla Dott.ssa Susanna Camusso
Salve, sono un lavoratore della scuola e ascolto spesso le interviste da lei rilasciate ai mezzi di informazione. Sono colpito dalla sua capacità dialettica e dalle condivisibili idee a sostegno del lavoro dei lavoratori e delle aziende. Rilevo purtroppo una discrepanza tra le intenzioni di tutela e le iniziative intraprese per realizzarle. (continua…)
Questi sono alcuni dei laboratori che spesso non funzionano. Vanno chiusi o fatti funzionare? Giudicate voi!
LAB.CHIMICA LAB. FISICA LAB.INFORMATICA
Domenica 23 Gennaio su Rai1 è andata in onda la nuova fiction con Luciana Littizzetto “Fuori Classe” centrata sulla scuola, materia che la Littizzetto conosce benissimo, essendo stata un’ex insegnante .La fiction non fa sconti a nessuno.Riferendosi al vecchio DS la Littizzetto dice: “Preside fatto fuori? meno male perché quello lì era un fagnano, non aveva voglia di fare niente…” , ma il bello viene subito dopo . Al nono minuto circa, parlando dei problemi che la nuova Preside si è trovata ad affrontare si dice: “E’ terrorizzata dallo stato delle finanze…poveretta ha già scoperto che i laboratori non funzionano e che 3 tecnici prendono lo stipendio senza lavorare…” Purtroppo cari colleghi AT precari ma soprattutto di Ruolo questa è la dimostrazione concreta che non ci si è saputi difendere negli anni dai continui attacchi e manovre che hanno dequalificato la categoria. (continua…)
Chi c’era ha visto con i suoi occhi, a tutti gli altri basterà guardare le immagini per capire che Torino ha risposto alla grande all’appello in favore dei lavoratori di Mirafiori. I numeri non sono tutto ma sicuramente nessuno può negare che danno forza per continuare a lottare a chi lotta da sempre e che a volte contano più delle parole lassù: in alto, dove si prendono le decisioni che contano e che cambiano la nostra vita. Ai colleghi e a tutte le altre persone di Torino che non c’erano vorremmo solo ricordare che non ci si può più permettere il lusso di procurarsi alibi. Siamo tutti colpevoli se 135000 lavoratori della scuola sono stati lasciati senza lavoro, e se pensiamo che tanto la cosa non c’interessi, perchè tanto noi, tutto sommato, stiamo ancora lavorando, come se pensiamo non c’interessi dell’ignobile ricatto che stanno vivendo gli operai di Mirafiori; lavoro a parte domani saremo tutti perdenti. La fiaccolata di questa sera insegna una cosa indiscutibile a tutti i lavoratori della scuola: i colleghi metalmeccanici possono vantarsi di avere ancora un segretario”Landini”, di uno dei sindacati più rappresentativi: la Fiom, capace di far scendere in piazza la gente e capace di dire le cose nude e crude così come stanno senza peli sulla lingua e senza mandarle a dire nè a manager, nè a politici, nè agli altri sindacati(chi c’era ha avuto la fortuna di ascoltarlo ieri sera). Noi cari colleghi mettiamoci in testa che non abbiamo più nessuno e sottolineamo nessuno che ci rappresenti seriamente e che difenda i nostri diritti. Vi ricordiamo che nè sindacati scuola nè politici dell’opposizione sono scesi in piazza con le centinaia di migliaia di precari, insegnanti e ricercatori universitari durante le manifestazioni dei mesi scorsi. Una vergogna assoluta e l’ennesima occasione persa per tornare a far avvicinare e credere i lavoratori della scuola nel sindacato. Ora i “soliti noti” continuano a buttare fumo negli occhi intasando la magistratura con la corsa ai ricorsi dell’ultimo momento, quando almeno dal 2001 avevano il diritto/dovere di intraprendere questa strada su scala nazionale. E cosa cercano di ottenre adesso? Noi un’idea ce la siamo fatta ma non la diciamo perchè speriamo vivamente di sbagliarci.
Eccovi due video girati da VoceAta durante il comizio Fiom in p.zza Castello a Torino, cercate di ascoltare le parole…
Dopo la manifestazione “i lumi della cultura e della speranza” oggi 12 Gennaio 2011 a Torino ci sarà alle 18 in p.zza Statuto un’altra fiaccolata per la difesa dei diritti dei lavoratori della Fiat promossa dalla Fiom, dalla CUB, dai Cobas e da molte realtà cittadine. Colleghi della scuola: ATA, docenti, precari e non, crediamo indipendentemente dalle sigle sindacali che ci saranno che è importate esserci. Pomigliano prima e Mirafiori ora dimostrano che ormai si sta tentando di togliere ogni diritto ai lavoratori, la scuola ne sa qualcosa… Allora esserci oggi è un atto dovuto come solidarietà verso i colleghi della fiat e come dovere verso noi stessi.
La Redazione
Non conosce tregua la lunga lotta che da tempo vede protagonisti gli studenti e gli insegnanti della scuola pubblica italiana. A Roma città dove più di ogni altra le manifestazioni e le iniziative proseguono senza sosta adesso diventano ancora più visibili ed incisive perchè finalmente scendono in campo anche i genitori. Così nel corso di un’assemblea, una delle tante che hanno coinvolto anche le mamme e i padri degli studenti, essi esprimono il pieno sostegno alla lotta che vede protagonisti i loro figli e gli insegnanti. (continua…)
Da sempre prima di difendere gli interessi di tutti gli ATA, in particolare i precari, cerchiamo di risvegliare le coscienze al fine che tutti possano contribuire a difendere la scuola pubblica dagli attacchi che da diversi anni ne minano le fondamenta. Attacchi che mettono a rischio la stabalità lavorativa dei sui dipendenti e il futuro delle nuove generazioni. Per questo ci sentiamo in diritto di diffondere questa iniziativa che vuole dire: “NO”! alla sperimentazione merito docenti nelle scuole di Torino e Napoli. I docenti dovrebbero già esserne a conoscenza tutti. A Torino sono numerose già le scuole dove il collegio ha votato positivamente la mozione che noi vi alleghiamo comunque e vi invitiamo a diffondere ai docenti delle due città scelete per la sperimentazione. Scarica e diffondi la Mozione anti-sperimentazione merito docenti.
Riceviamo e pubblichiamo dal Coordinamento precari scuola della romagna: La lettera di Euristeo il precario da anni nella provincia di Forlì Cesena e tutte le sue iniziative di protesta…
Il Boss della ‘ndragheta di Rossano Calabro e il Precario di Rossano Calabro.
La Provocazione: da Supplente-Disoccupato a candidato Boss di Rossano
Non ci sta proprio Euristeo Ceraolo nell’assurda equazione “Rossano Calabro= città di ‘ndrangheta.”
Esprimo la mia profonda indignazione per le ultime notizie di cronaca che ha visto coinvolta la mia città. (continua…)
SUICIDI STOICI: SUICIDI POLITICI DA VENTIMILA EURO E SUICIDI FISICI DA MANCANZA DI CENTINAIA DI EURO.
2012: odissea dei precari
Tirocini formativi attivi: ancora incertezze
Assenze per malattia: da oggi solo certificati on-line!
I giornali locali iniziano a denunciare la tragica realtà in cui versa la scuola pubblica!
ATA: per gli Amministrativi sempre peggio se sarà confermato quanto scrive tuttoscuola!
Assistenti Tecnici Napoli: un collega spiega il perchè dei tanti posti AR20.(dunque nessun miracolo dell’USP)
VoceAta non si scaglia contro chi dovrebbe? Risponde la Repubblica di Torino di ieri.
Stiamo già raschiando oltre il fondo, ma non vogliamo accettarlo!…e allora in tanti si ritroveranno come scriveva “Martin Niemöller”(leggi alla fine)
Fratelli d'Italia ?
"Fratelli d'Italia?", il libro dell'informatissimo anonimo sulla secessione della Padania che sta facendo tremare il Palazzo, e non solo.
Non a caso le vicende raccontate nel libro stanno trovando conferme nei fatti degli ultimi mesi.
… Ed è vero! Ma è anche vero che: “Non di solo pane vive l’uomo”. Chiediamo scusa all’autore del Vangelo se lo costringiamo a scendere dall’alto della sua divina dimora, per gettarlo in una diatriba scatenata da un “Epicuri e grege porcus”. Una precisazione. Anche se storicamente inesatta (Epicuro non fu un patrocinatore di un edonismo sfrenato), è utile [...]
L’EUROPA CI CHIEDE DI AUMENTARE L’ETÀ DELLA PENSIONE PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO FANNO. NOI CHIEDIAMO. DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI, DI ALLONTANARE DAI PUBBLICI UFFICI TUTTI QUELLI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO FANNO, O SI DIMETTONO DA SOLI PER EVITARE IMBARAZZANTI FIGURE. DI DIMEZZARE IL NUMERO DI PARLAMENTARI PERCHE’ IN EUR […]