L’Assemblea Genitori e Insegnanti delle scuole di Bologna e provincia hanno indetto uno sciopero della fame a difesa della scuola, contro i tagli di insegnanti e di risorse, contro l’affollamento degli studenti nelle aule e la perdita del tempo pieno. “Non vogliamo cedere alla rassegnazione, abbiamo deciso di dire basta! Vogliamo tenere viva l’attenzione di tutti sulla disastrosa condizione in cui versa la nostra scuola, la scuola dei nostri figli.”, scrivono mamme e papà di alcuni istituti bolognesi. E per farlo hanno deciso la singolare staffetta: senza cibo né acqua, giorno e notte, a turni di sei ore, dal 19 al 26 maggio davanti all’ufficio scolastico regionale.
Comunicato stampa:
E ORA SCIOPERO DELLA FAME
PER UNA NUOVA PRIMAVERA DELLA SCUOLA PUBBLICA STATALE
DAL 19 AL 26 MAGGIO, DAVANTI ALL’USR.
Non resta che opporre i nostri corpi allo sgretolamento della più importante istituzione culturale del nostro paese, di ogni Paese che abbia a cuore il futuro dei propri cittadini. (continua…)