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Archiviato nella categoria ‘news università’
25 maggio 2011 alle 15:32

Riportiamo il comunicato stampa di UIL-RUA che ci invita tutti a seguire la trasmissione “Spaziosantoro Anno zero” di giovedi 26 maggio alle 20.15, dedicata al problema del precariato.

Care Colleghe e Colleghi, vi comunichiamo che oggi la questione precariato sarà affrontata anche nella trasmissione televisiva Anno zero:

Precariato: Diretta televisiva RAI 2 con Anno Zero

GIOVEDI’  26 MAGGIO 2011 – ORE 20,15 DALLA SCALINATA – SEDE CENTRALE CNR – PIAZZALE ALDO MORO

DIRETTA TELEVISIVA RAI 2 CON LA TRASMISSIONE DI MICHELE SANTORO “ANNO ZERO”

COLLEGAMENTO DEDICATO AL PROBLEMA DEL PRECARIATO LA UIL-RUA INVITA I PRECARI ED IL PERSONALE DI RUOLO DEGLI ENTI DI RICERCA UNIVERSITA’ ED AFAM A PARTECIPARE NUMEROSI (CONFLUENZA A PARTIRE DALLE ORE 19.00)

La Delegazione trattante UIL-RUA
Università di Torino
Francesco Sellitti, Angela Nunnari, Rita Romagnolo, Salvatore Paolella.

19 aprile 2011 alle 9:14

19 Aprile: Students in action day
Giornata di azioni su welfare e diritti verso lo Sciopero Generale

Segnaliamo la pagina facebook dell’evento

Raccogliamo l’appello di partecipare e diffondere:

Il 19 Aprile, le studentesse e gli studenti delle scuole e delle università di oltre 50 città italiane daranno vita ad azioni, flash mob, iniziative e mobilitazioni diffuse per difendere la scuola e l’università pubbica dalle politiche di tagli del Governo Berlusconi. In un Paese in cui ogni diritto, viene considerato un privilegio da tagliare o privitizzare, noi abbiamo deciso di opporci. Domani nelle maggiori città italiane reclameremo un sistema nuovo di welfare e diritto allo studio capace di garantire una vera libertà di scelta dei propri percorsi di studio e di vita, senza essere legati dal reddito delle proprie famiglie e dalla precarietà dilagante.

Ci opponiamo a chi vuole ridurre la scuola e l’università in un’azienda – dichiara la Rete della Conoscenza – dove docenti precari devono avere lo stesso colore politico dei governi di turno, luoghi dove non devono formare le coscienze dei cittadini, ma preparare un esercito di precari per il mercato del lavoro. A questo futuro di precarietà e sfruttamento noi ci siamo opposti in questi mesi e continueremo ad opporci. A Roma, Milano, Torino, Genova, Trieste, Napoli, Bari, e in tantissime altre città costruiremo azioni comunicative per chiedere un libero accesso alla cultura, un reddito per chi si forma, la possibilità di spostarsi dentro e fuori le città senza essere oppressi da abbonamenti mensili esosi per raggiungere scuole e università.

Le ultime parole del Presidente del Consiglio sono vergognose, ma ancora di più lo sono i 9 miliardi di tagli su scuola e università, le migliaia di precari lasciati senza lavoro, le scuole che continuano a cadere a pezzi, l’assenza di risorse per i dipartimenti e per i ricercatori in un Paese che ha bisogno di una formazione di qualità per crescere. Sono decine di migliaia gli studenti che non hanno borse di studio, molti dei quali costretti ad abbandonare il percorso scolastico o universitario, che pagano abbonamenti mensili esosi per i trasporti, che vedono come una rara eccezione e un privilegio riuscire ad accedere a cinema, teatri, musei o poter acquistare libri, musica, video in un Paese dove la cultura costa troppo ed è inacessbile per molti. Questa è la cifra di chi calpesta ogni giorno diritti e dignità dei soggetti sociali di questo Paese .

(continua…)

23 dicembre 2010 alle 21:08

Oggi anche l’università ha avuto la sua “riforma epocale” così come da mesi viene descritta da tutti gli esponenti del Governo che l’hanno votata. Noi ci limitiamo a dire che qualsiasi Governo avrebbe dovuto prestare più attenzione alle piazze che da mesi si sono riempite di studenti, ricercatori e precari. Tutti impegnati nel vano sforzo di fare arrivare la propria voce ai Signori che non vivono la complessa realtà dell’istruzione Universitaria. Nessuna riforma dell’istruzione a qualsiasi livello, per quanto possa nascere da nobili propositi, può essere fatta senza la partecipazione e la condivisione di chi quella realtà la vive. Lo sanno bene i bimbi e le famiglie delle scuole che per prime sono state “riformate”: le scuole di I e di II grado. (continua…)

23 dicembre 2010 alle 4:57

Nulla da fare ieri per il ddl Gelmini sull’università. Il voto finale slitta ad oggi, dopo le gaffes del Governo dei giorni scorsi fatte registrare in aula al Senato da alcuni esponenti del PDL. Leggi articolo qui. Intanto in piazza in diverse città d’italia è proseguita la protesta pacifica degli studenti,ricercatori, precari, condita solo da slogan umoristici . Una delegazione di studenti inoltre è stata anche ricevuta da Napolitano che si è detto pronto a guardare bene tutto prima di firmare. Magra consolazione ma almeno il Presidente si è mostrato disposto ad ascoltare. Unica nota stonata all’interno delle manifestazioni che si sono svolte da Roma a Milano senza intervento delle forze dell’ordine sono stati gli scontri registrati tra gruppi di manifestanti e le forze dell’ordine a Palermo. Scene che come in precedenza riteniamo si possano comprendere ma che non devono o meglio non dovrebbero vedersi in un paese civile. La protesta, il dissenso, e la libertà di esprimere liberamente il proprio pensiero mettendosi contro ad emendamenti del Governo “qualunque esso sia” non devono mai sfogare in facili scontri di piazza che mettono in secondo piano il fine nobile della protesta. Così si fa solo il gioco di chi rifiuta il dialogo, che grazie ad un ristrettissimo gruppo di persone violente, riesce a far passare il messaggio che tutti coloro che scendono in piazza sono senza idee, sono male informati perchè la riforma è giusta e sono lì solo per sfogare la loro violenza contro la polizia, le istituzioni e la cosa pubblica che essa difende.

La Redazione

21 dicembre 2010 alle 20:30

Roma 21 Dicembre 2010 è in discussione al Senato la riforma dell’università.Riportiamo l’art. del Fattoquotidiano.

Rosi Mauro, presidente di turno a palazzo Madama, non riesce a contenere la bagarre al Senato. E annuncia l’approvazione di un emendamento dell’opposizione. Schifani interviene e, per salvare il ddl, fa ripetere la votazione. In mattinata, il ministro Bondi ha fatto il pianista votando anche per Sacconi. Continua la lettura qui.

14 dicembre 2010 alle 6:30

Il giornalista del TG3  piemonte il 30 novembre riporta le dichiarazioni del Sindaco di Torino Chiamparino sulle manifestazioni degli studenti e ricercatori universitari che in giornata avevano paralizzato la città: “Sono inaccettabili tutte le forme di lotta che puntano a paralizzare la città e creano difficoltà nella vita quotidiana a migliaia di cittadini che non hanno colpe. Se gli studenti e le loro organizzazioni persevereranno in questa direzione si alieneranno l’opinione pubblica che potrebbe invece guardare con interesse alla mobilitazione di questi giorniGuarda il video sotto

 

(continua…)

30 novembre 2010 alle 20:39

Ormai ci siamo. Ore 20:15,  la Camera approva il ddl Gelmini. Nel frattempo non si placa la protesta civile degli studenti che da Nord a Sud continuano fermamente attraverso manifestazioni, autogestioni, occupazioni e blocchi del traffico, a far sentire il loro parere contrario a quello che è l’ennesimo colpo di grazia all’istruzione italiana. Solo oggi si sono registrate manifestazioni di dissenso in tantissime città italiane. (continua…)

25 novembre 2010 alle 13:23

Mentre in piazza a Roma la protesta degli studenti che da giorni stanno semplicemente  rivendicando il loro diritto fondamentale allo studio, diritto minato dal governo e dai tagli indiscriminati della  riforma Gelmini, stamane alla camera il governo è stato battuto su un emendamento di Fli sulla riforma universitaria. (continua…)

12 novembre 2010 alle 9:25

Riceviamo e pubblichiamo l’intervista degli amici di Uniroma.TV al giornalista scrittore Corrado Augias fatta  in occasione della manifestazione “Teatro 30 e lode”, il popolare giornalista ha tenuto la sua “Rassegna stampa” all’interno della Facoltà di Scienze Umanistiche della Sapienza.

Diteci la vostra
La Redazione

Fratelli d'Italia ?

"Fratelli d'Italia?", il libro dell'informatissimo anonimo sulla secessione della Padania che sta facendo tremare il Palazzo, e non solo.
Non a caso le vicende raccontate nel libro stanno trovando conferme nei fatti degli ultimi mesi.

Con la cultura non si mangia!!!

tremonti

… Ed è vero! Ma è anche vero che: “Non di solo pane vive l’uomo”. Chiediamo scusa all’autore del Vangelo se lo costringiamo a scendere dall’alto della sua divina dimora, per gettarlo in una diatriba scatenata da un “Epicuri e grege porcus”. Una precisazione. Anche se storicamente inesatta (Epicuro non fu un patrocinatore di un edonismo sfrenato), è utile [...]

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