Dalla nostra lettrice Maria
Desidero rappresentare la ingiustizia di cui mi ritengo vittima e che, credo, può costituire spunto di riflessione.
Appartengo alla categoria del Personale ATA – Profilo Assistente Amministrativo. All’inizio di questa esperienza lavorativa, ho conferito fiduciosa delega sindacale ad una delle OO.SS., una di quelle c.d. “maggiormente rappresentative”, illudendomi di essere tutelata e rappresentata.
Ho lavorato per diversi anni con contratto a tempo determinato, fin quando a seguito della razionalizzazione degli organici di cui all’art. 64 della legge 133/08 ho perso la possibilità di beneficiare di incarico annuale su posto vacante e conseguentemente, ho potuto beneficiare solo di supplenze temporanee e dei benefici previsti dal Decreto Salva – Precari. Per illegittima apposizione del termine del contratto stipulato con il MIUR mi sono rivolta al Giudice del Lavoro, perché anche se non trattasi di vero e proprio licenziamento, di fatto ho interrotto il reiterato protrarsi dei
contratti a tempo determinato, che già di per se è sanzionato dalla Commissione Europea in basa alla Direttiva 1999/70/CE. (continua…)



