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Archiviato nella categoria ‘Esperienze di vita precaria’
5 gennaio 2012 alle 10:56

Dalla nostra lettrice Maria

Desidero rappresentare la ingiustizia di cui mi ritengo vittima e che, credo, può costituire spunto di riflessione.
Appartengo alla categoria del Personale ATA – Profilo Assistente Amministrativo. All’inizio di questa  esperienza lavorativa, ho conferito fiduciosa delega sindacale ad una delle OO.SS., una di quelle c.d. “maggiormente rappresentative”, illudendomi di essere tutelata e rappresentata.
Ho lavorato per diversi anni con contratto a tempo determinato, fin quando a seguito della razionalizzazione degli organici di cui all’art. 64 della legge 133/08 ho perso la possibilità di beneficiare di incarico annuale su posto vacante e conseguentemente, ho potuto beneficiare solo di supplenze temporanee e dei benefici previsti dal Decreto Salva – Precari. Per illegittima apposizione del termine del contratto stipulato con il MIUR mi sono rivolta al Giudice del Lavoro, perché anche se non trattasi di vero e proprio licenziamento, di fatto ho interrotto il reiterato protrarsi dei
contratti a tempo determinato, che già di per se è sanzionato dalla Commissione Europea in basa alla Direttiva  1999/70/CE. (continua…)

22 settembre 2011 alle 7:00

E’ la verità sincera, quella mia, che sono disperato e non so piu’ cosa fare. Sono un collaboratore scolastico precario  e da 2 anni  sto lottando per andare avanti e resistere, non rientro neanche per fare qualche supplenza e quest’anno mi sono inserito  in 1 fasca con 18,60 punti con posizione 1928, neanche rientro  a fare qualche supplenza. (continua…)

9 settembre 2011 alle 8:21

Riceviamo e pubblichiamo questo sfogo di una collega di Napoli rimasta ad oggi senza lavoro. Prima della sua lettera però vorremmo ricordare a tutti i precari ATA: AA/AT d’Italia che noi insieme ad altri pochissimi colleghi di tutt’Italia (87 in tutto) siamo stati gli unici l’anno scorso, non ad opporci alla mobilità professionale (continua…)

5 settembre 2011 alle 7:00

Inizia così la lettera di una collega al Ministro Brunetta: Sono una facente parte della peggiore italia: una precaria ata, posizionata bene in graduatoria e grazie alla nuova manovra sono dopo 10 anni senza ruolo e addirittura senza posto….prima di continuare abbiamo fatto alcune considerazioni. (continua…)

4 settembre 2011 alle 10:07

Riceviamo e pubblichiamo quest’ennesima vergognosa vicenda che vede protagonista in negativo la provincia di Reggio Calabria:

N.B precisiamo che VoceAta ritiene sacrosanto il diritto al lavoro sia dei Co.co.co che degli Assistenti Amministrativi, pertanto ritiene perfettamente inutile puntare il dito su una delle due categorie che non hanno alcuna colpa di quanto accade! Unico vero responsabile e colpevole di quest’ennesima guerra tra poveri resta l’Amministrazione che continua ad operare in maniera assurda ed inspiegabile. (continua…)

4 settembre 2011 alle 9:38

Riceviamo e pubblichiamo da Napoli:
Il CSA di Napoli, non ritenendo che la Gelmini ci abbia gia’ punito abbastanza, si mette d’impegno per rovinare per sempre le nostre vite.Siamo un gruppo di assistenti tecnici riservisti,categoria protetta, dunque, il piu’ giovane ha 54 anni… e vi posso garantire, con invalidita’ accertate e ricontrollate. (continua…)

2 settembre 2011 alle 8:19

Pubblichiamo questo commento di un’altra collega purtroppo rimasta ad oggi senza più lavoro. Il problema grave è che  non siamo certo noi a poter dare risposte a queste persone, mentre chi dovrebbe altro non sta facendo se non tacere lasciando nella disperazione totale questi colleghi….

Sono ancora incredula…mi sembra di vivere un incubo. (continua…)

2 settembre 2011 alle 7:50

Ci scrive la figlia di una precaria ATA da ben 11 anni:
Oggi mia madre che è precaria da 11 anni nel personale Ata e che lavora con incarico annuale da 9 anni, si è sentita dare il benservito nonostante fosse trentatreesima, in Prima Facia, nella provincia di Catanzaro. Dovrà andare a chiedere la disoccupazione domani ed attendere la metà di settembre per sapere se potrà ricoprire un incarico annuale. Leggete questo vergognoso articolo del TG1 relativamente alle dichiarazioni della Gelmini. Ne hanno parlato diversi giornali e
telegiornali:http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-77f13697-e0f2-46e7-9c53-b14c5005aed5.html
Voi che sapete esprimere con chiarezza quella che invece è la reale situazione sulle “66 mila assunzioni” vi prego di replicare a queste dichiarazioni false e illusorie verso tutti i giornali e telegiornali che non sono a conoscenza della verità. (continua…)

13 giugno 2011 alle 8:43

In tantissimi hanno raccolto il nostro invito a scrivere all’On. Ghizzoni e in tanti ci stanno inviando le loro lettere. Noi ne pubblicheremo alcune tra le tante che ci sono arrivate e che continuano ad arrivarci….Grazie a tutti

Preg.mo Onorevole Ghizzoni,
 
Faccio parte di quel Mare sconfinato di Precari della Scuola di cui forse lei avrà sentito parlare…le scrivo solo ed esclusivamente per arricchire la sua esperienza di essere umano, illusioni non me ne faccio nè su di Lei, nè su Coloro che pur dicendo di essere “Diversi” da Lei, sono uguale a Voi!! poche parole Onorevole, Lei sicuramente non ha tempo da perdere.
Figlio di Nessuno!! ho studiato con 100 mila lire al Mese!! eppure ho preso una Laurea “solo” studiando!!! insieme a figli di Magistrati e di Ricchissimi Imprenditori, sono finito, per sopravvivere, in una stanza di 8 mq a 700 km da dove sono nato, a 1200 Km da mia moglie, Precaria pure lei da 16 anni, le abbiamo tentate tutte!!  ma sempre pulito, mai rubato, mai ucciso, mai drogato, mai corrotto, calpestato quasi sempre, offeso e vilipeso pure. (continua…)

26 aprile 2011 alle 8:00

di Guglielmo La Cognata

Dopo anni di studi duri e appassionanti, 3 lustri di precariato, pendolarismo, spese, sacrifici e “tappabuchismo”, il precario appare più malinconico di un vagone abbandonato, avendo perso il lavoro, l’autonomia economica e l’identità professionale.
Improvvisamente, come la vedetta di un’antica nave che grida a squarciagola “Terra!”, arriva lo squillo del destino. E’ una fantastica maternità: cattedra piena, su 2 scuole, vicino casa.
Le stelle che, in quel momento, passano sul cielo siciliano possono vedere dall’alto un uomo felice.
Si riparte: gli occhi brillano come la punta di un sigaro acceso, le strade appaiono sentieri d’oro, tutto trasuda senso e valore.
(continua…)

Fratelli d'Italia ?

"Fratelli d'Italia?", il libro dell'informatissimo anonimo sulla secessione della Padania che sta facendo tremare il Palazzo, e non solo.
Non a caso le vicende raccontate nel libro stanno trovando conferme nei fatti degli ultimi mesi.

Con la cultura non si mangia!!!

tremonti

… Ed è vero! Ma è anche vero che: “Non di solo pane vive l’uomo”. Chiediamo scusa all’autore del Vangelo se lo costringiamo a scendere dall’alto della sua divina dimora, per gettarlo in una diatriba scatenata da un “Epicuri e grege porcus”. Una precisazione. Anche se storicamente inesatta (Epicuro non fu un patrocinatore di un edonismo sfrenato), è utile [...]

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