Chi siamo...e il comitato ProATA
A Torino, in data 29/03/2010 presso l’ I.P.S.I.A. “Galileo Galilei” di via Lavagna n°8 si è tenuta una riunione alla quale hanno partecipato alcune persone appartenenti alla categoria del personale ATA. Da questo incontro è emersa la necessità di costituire un Comitato al quale è stato dato, temporaneamente, il nome di “ProATA”.
Il Comitato ProATA nasce dalla necessità di tutelare gli interessi di tutto il personale ATA, in particolar modo per la difesa del lavoro, consapevoli di quanto il livello di preparazione ed efficienza di questo importante comparto della scuola costituisce per l’intero Sistema Istruzione, il quale, costantemente mortificato dalla precarizzazione, non può adeguatamente mantenere.
ProATA nasce dopo che è stato già presentato e depositato il ricorso al TAR del Lazio avverso l’applicazione dell’art. 49 CCNL e affinché si possano gestire e intraprendere, da qui in avanti, azioni volte alla stabilizzazione, su tutti i posti vacanti, del posto di lavoro per tutti i precari della scuola.
A tale fine, civile e sociale, si intende promuovere ogni iniziativa utile e necessaria volta a perseguire lo scopo prefissato e, nello specifico:
- operare con ogni mezzo legittimo per informare, coinvolgere e mobilitare l’opinione pubblica;
- promuovere iniziative nei confronti di tutti gli Organi Istituzionali, in particolare quelli che sono direttamente preposti alla tutela dei diritti e alla soluzione dei problemi inerenti il personale ATA.
Nella costituzione del Comitato è stato individuato un portavoce e responsabile , al quale è stato affidato il compito di proporre e intraprendere idonee iniziative a supporto, compresa la raccolta di donazioni volontarie e contributi da parte dei ricorrenti per perseguire i fini su esposti. Lo stesso, ha conferito ad altro collega, la carica di Cassiere, attribuendogli il compito di identificare i mezzi di raccolta delle donazioni e dei contributi, di raccogliere i fondi per le iniziative che sono state già promosse e per quelle in procinto di essere avviate, nonché di occuparsi della contabilità. Successivamente a queste due figure si sono ricercate altre persone che prendessero parte alla redazione del sito www.voceata.it. Al gruppo di Torino si è aggiunta anche una collega di Arezzo ed un collega di La Spezia .
Il sito innanzitutto si prefigge d’informare, poi di proporre iniziative e di raccogliere i suggerimenti di tutti coloro ne vorranno dare.
Tutti sono invitati a partecipare purché si rispettino i principi per i quali il sito è nato.
Chi sono gli ATA
Sotto la sigla ATA si raccolgono diverse tipologie di lavoratori della scuola. Essa infatti è l’acronimo di: Amministrativo, Tecnico, Ausiliario.
Per Amministrativi s’intende tutto quel personale che opera nelle segreterie di ogni scuola di ogni ordine e grado(profilo B); per Tecnici il personale che a seconda del titolo di studio posseduto(oggi Diploma di istruzione superiore, una volta anche qualifica statale o professionale regionale) si occupa della conduzione tecnica dei laboratori didattici nonché della manutenzione delle apparecchiature che di essi fanno parte(profilo B); per Ausiliari s’intende invece il personale appartenente alla categoria di Collaboratori Scolastici (profilo A). Vi sono poi anche i profili As, C e un altro profilo dopo C che è D. Adesso li andremo ad analizzare tutti più da vicino.
AREA “A”
CS(Collaboratori Scolastici): A differenza di quanto possano pensare molti, i compiti del Collaboratore Scolastico non si esauriscono affatto con la pulizia delle aule, bagni, corridoi arredi ecc…
Prima ancora di tutto questo al CS è affidata:
- L’accoglienza e la sorveglianza degli alunni e del pubblico
- L’assistenza e la vigilanza durante la mensa dove sia presente una mensa.
- La custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici
- L’assistenza igienica. Lo prevede il CCNL del 99, ritenendola “possibile” non obbligatoria. Il CCNL del 2001 ha rimarcato questo principio stabilendo che l’assistenza igienica agli alunni disabili deve comunque essere assicurata. Tutto questo lo ritroviamo nell’art.47 con riferimento alle attività previste. In questa norma è ben specificato che i CS svolgono oltre alle mansioni ordinarie, “anche compiti di particolare responsabilità, necessari per lo svolgimento del Piano dell’Offerta Formativa (POF)” Tali compiti sono quindi obbligatori ed assegnati dal DS dalle risorse provenienti dal soppresso fondo per le “funzioni aggiuntive”, secondo la contrattazione decentrata d’istituto. Il POF quindi deve prevedere all’interno della parte concernente l’accoglienza degli alunni anche quella per gli alunni con disabilità. E’ altrettanto necessario che il DS attribuisca gli incarichi, preoccupandosi di avviare anche i corsi di formazione di 40 ore annue, previsti e finanziati con la nota sopracitata.
Tra il profilo A ed il profilo B c’è però un altro profilo l’ As(Collaboratori Scolastici dei Servizi).
Area “As”(Collaboratori Scolastici dei Servizi)Essi sono CS appartenenti ad un profilo superiore che hanno il compito di coordinamento dell’attività del personale appartenente all’area A, di cui, in via ordinaria, svolge tutti i compiti.
Negli istituti Agrari la figura del As svolge attività di supporto alle professionalità specifiche dell’azienda agraria.
Area “B”
AT(Assistenti Tecnici): Si occupano espressamente della conduzione tecnica dei laboratori.
I loro compiti non si esauriscono con la preparazione delle esercitazioni pratiche e nella loro conduzione essi si occupano anche di tutte le procedure amministrative e tecniche ad esse connesse.
Ma oltre questo gli AT svolgono anche altre mansioni:
- Hanno incarichi sulla sicurezza dei luoghi di lavoro;
- Hanno incarichi per i progetti didattici;
- Svolgono servizi di assistenza alle Segreterie e alle aule speciali;
- Operano in compresenza del Insegnante Tecnico Pratico nel corso delle esercitazioni pratiche;
- Operano in maniera autonoma per la gestione tecnica, manutenzione e approvvigionamento, dei loro laboratori.
Sono assegnati alle diverse aree di Laboratori sulla base di specifici Diplomi di Scuola Media Superiore, come previsto dal contratto.
Sono coordinati per quanto riguarda la didattica dal DS mentre per la parte amministrativa e di orario sono sottoposti al controllo del DSGA(Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi)
Il loro lavoro e’ legato strettamente ed indissolubilmente alla didattica.
Non sono insegnanti ma devono conoscere strumenti, modalità operative, teoria e sussidi informatici che sono correlati con le materie insegnate all’interno dei laboratori a loro assegnati.
Nell’ambito delle collaborazioni plurime (art.57 del CCNL), l’AT può “prestare la propria collaborazione ad altra scuola per realizzare specifiche attività che richiedano particolari competenze professionali non presenti in quella scuola.” cioè possono fornire assistenza tecnica a uffici e laboratori, nonché istruire il personale ivi operante sull’utilizzo di particolari attrezzature o software applicativi di particolare complessità o di nuova adozione.
Area “B”
AA(Assistenti Amministrativi): Esegue attività lavorativa richiedente specifica preparazione professionale e capacità di esecuzione delle procedure anche con l’utilizzazione di strumenti di tipo informatico. Ha autonomia operativa con margini valutativi nella predisposizione , istruzione e redazione degli atti amministrativo – contabili della istituzione scolastica ed educativa, nell’ambito delle direttive e delle istruzioni ricevute. Svolge attività di diretta e immediata collaborazione con il responsabile amministrativo coadiuvandolo nelle attività e sostituendolo nei casi di assenza. Ha competenza diretta nella tenuta dell’archivio e del protocollo. Ha rapporti con l’utenza ed assolve i servizi esterni connessi con il proprio lavoro.
Nelle istituzioni scolastiche ed educative dotate di magazzino è addetto, con responsabilità diretta, alla custodia, alla verifica, alla registrazione delle entrate e delle uscite del materiale e delle derrate in giacenza.
In relazione alla introduzione di nuove tecnologie, anche di tipo informatico, partecipa alle iniziative specifiche di formazione e aggiornamento.
Può essere addetto ai servizi di biblioteca e al controllo delle relative giacenze, nonché dello stato di conservazione del materiale librario. Può svolgere attività di coordinamento di più addetti inseriti in settori o aree omogenee nonché attività di supporto amministrativo alla progettazione e realizzazione di iniziative didattiche, decise dagli organi collegiali.
Tra il profilo B ed il profilo D c’è però un altro profilo: “C” che a sua volta comprende (Coordinatore Tecnico e Coordinatore Amministrativo). Profili che restano non attivi e che andremo ora ad illustrare.
Area “C”(non attiva)
Coordinatore Tecnico
Svolge attività lavorativa complessa che richiede specifica professionalità nei processi tecnologici.
Coordina più AT che operano in settori, indirizzi, specializzazioni ed aree omogenee.
Effettua operazioni di gestione tecnica ed informatica all’interno dell’istituto scolastico.
Ha funzione di responsabilità all’interno dell’ufficio tecnico.
Può svolgere, in relazione alle sue competenze professionali, attività di aggiornamento e formazione nei confronti di personale neo assunto
Area “C”(non attiva)
Coordinatore Amministrativo
Ha compiti di responsabilità e di coordinamento di aree e settori omogenei.Svolge attività di vicariato e collaborazione diretta con il DSGA e in caso di assenza lo sostituisce. Può essere addetto alla coordinazione dei servizi di gestione della biblioteca. Provvede direttamente al servizio di rilascio di certificazioni, che non comportino valutazioni discrezionali.
In base alle sue competenze professionali può svolgere attività di formazione e aggiornamento e tutorie nei confronti del personale neo assunto
Area “D”
DSGA (Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi).
Sovrintende ai servizi amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione. Ha autonomia operativa e responsabilità diretta nella definizione ed esecuzione degli atti amministrativo-contabili, di ragioneria e di economato, anche con rilevanza esterna.
Il DSGA coadiuva il Dirigente Scolastico nelle proprie funzioni organizzative e amministrative.
In materia finanziaria e patrimoniale, tra alcuni dei tanti compiti, il Direttore:
- predispone la tabella dimostrativa dell’avanzo di amministrazione (art. 3 c. 2);
- elabora il prospetto recante l’indicazione di utilizzo dell’avanzo di amministrazione (art. 3 c. 3);
- firma gli ordini contabili (riversali e mandati) congiuntamente al Dirigente (art. 10 e 12 c. 1);
- ha la gestione del fondo per le minute spese (art. 17);
- predispone il conto consuntivo (art. 18 c. 5);
- tiene le scritture contabili con il metodo della partita doppia dell’azienda (art. 20 c. 6);
- tiene e cura l’inventario e ne assume la responsabilità quale consegnatario (art. 24 c. 7);
- cura e tiene i verbali dei revisori dei conti (art. 60 c. 1).
In materia di attività negoziale il D.S.G.A.:
- collabora con il Dirigente Scolastico nella fase istruttoria e svolge specifica attività negoziale connessa con le minute spese prevista dal D.I. 44/01 e dal suo profilo professionale (art.50 – tabella D/2 – CCNL 26/5/99);
- può essere delegato dal Dirigente Scolastico ad occuparsi di singole attività negoziali (art. 32);
- svolge l’attività di ufficiale rogante nella stipula degli atti che richiedono la forma pubblica;
- provvede alla tenuta della documentazione relativa all’attività contrattuale svolta e programmata;
- può essere delegato dal Dirigente Scolastico a rilasciare il certificato che attesta la regolarità della fornitura per forniture di valore inferiore a 2000 Euro.
- Redige apposito certificato di regolare prestazione per i contratti inerenti la fornitura di servizi periodici.



